F.ta Sant'Andrea, Cannaregio 4118
Venezia
Ingresso libero
In occasione della Festa della Musica – evento celebrato il 21 giugno in oltre 120 Paesi per salutare il solstizio d’estate – l’Associazione Culturale Italo-Tedesca di Venezia propone un concerto con giovanissimi interpreti, allievi del Conservatorio “Benedetto Marcello” guidati da Letizia Michielon.
Il programma prevede esecuzioni pianistiche di:
Claude Debussy
Dai Préludes, Libro I, L 125
Pianoforte: Emma Brumat
Fryderyk Chopin
Due Polacche op. 26
Pianoforte: Yun Zhang
Fryderyk Chopin
Due Notturni op. 48
Studi op. 25 n. 8 e n. 10
Pianoforte: Stella Golini
Ingresso libero
In occasione della Festa della Musica – evento celebrato il 21 giugno in oltre 120 Paesi per salutare il solstizio d’estate – l’Associazione Culturale Italo-Tedesca di Venezia propone un concerto con giovanissimi interpreti, allievi del Conservatorio “Benedetto Marcello” guidati da Letizia Michielon.
Il programma prevede esecuzioni pianistiche di:
Claude Debussy
Dai Préludes, Libro I, L 125
Pianoforte: Emma Brumat
Fryderyk Chopin
Due Polacche op. 26
Pianoforte: Yun Zhang
Fryderyk Chopin
Due Notturni op. 48
Studi op. 25 n. 8 e n. 10
Pianoforte: Stella Golini
ultimo accesso: ore 17:45
Ingresso libero
Le opere di Kafka affrontano temi universali e atemporali come l’alienazione, l’angoscia burocratica, la ricerca di significato in un mondo assurdo, il senso di colpa e l’oppressione. Temi che coincidono ancora profondamente con le sfide e le incertezze del mondo contemporaneo. L’opera di Kafka continua a essere reinterpretata alla luce delle nuove dinamiche sociali, politiche e tecnologiche. L’influenza di Kafka sulla letteratura, la filosofia, l’arte e il cinema è immensa, e la sua opera continua a essere riletta e reinterpretata alla luce delle trasformazioni contemporanee.
La mostra Kafka Komplett, ideata dall’ACIT in collaborazione con il Goethe-Institut Italia, celebra questa eredità, mettendo in luce come il pensiero e la scrittura di Kafka continuino a ispirare artisti e studiosi in ambiti diversi, sempre pronti a cogliere nuove prospettive.
Attraverso materiali d’archivio, lettere inedite, contributi critici e testimonianze visive, la mostra offre al pubblico un’occasione per riscoprire la complessità e l’attualità dell’autore.