Ingresso libero
Tre donne. Tre epoche. Tre forme di conoscenza.
Elena Lucrezia Cornaro Piscopia, Marietta Barovier e Isabella Cortese sono le protagoniste di un percorso espositivo che celebra la forza creativa, intellettuale e trasformativa della sapienza femminile nella Venezia storica.
Elena Cornaro è stata la prima donna al mondo a ottenere una laurea: simbolo di un sapere che ha superato i limiti imposti dalle convenzioni del suo tempo.
Marietta Barovier, maestra vetraia del Quattrocento, ha plasmato la luce in perle di vetro dando corpo alla bellezza, alla precisione e alla simbologia, ottenendo onori.
Isabella Cortese, alchimista e autrice di uno dei libri più letti del Rinascimento, ha svelato i segreti nascosti delle erbe, dei profumi e della trasformazione del corpo.
Durante Art Night, il pubblico è invitato a immergersi in tre spazi dedicati:
la Sala della Sapienza, la Sala della Materia e la Sala dell’Essenza, in cui si intrecciano parole, immagini, vetri e profumi per raccontare una Venezia inedita, vista attraverso lo sguardo delle sue alchimiste.
Un progetto a cura di Bottega Cini, per riscoprire le radici invisibili e potenti della conoscenza femminile.
Ingresso libero
Tre donne. Tre epoche. Tre forme di conoscenza.
Elena Lucrezia Cornaro Piscopia, Marietta Barovier e Isabella Cortese sono le protagoniste di un percorso espositivo che celebra la forza creativa, intellettuale e trasformativa della sapienza femminile nella Venezia storica.
Elena Cornaro è stata la prima donna al mondo a ottenere una laurea: simbolo di un sapere che ha superato i limiti imposti dalle convenzioni del suo tempo.
Marietta Barovier, maestra vetraia del Quattrocento, ha plasmato la luce in perle di vetro dando corpo alla bellezza, alla precisione e alla simbologia, ottenendo onori.
Isabella Cortese, alchimista e autrice di uno dei libri più letti del Rinascimento, ha svelato i segreti nascosti delle erbe, dei profumi e della trasformazione del corpo.
Durante Art Night, il pubblico è invitato a immergersi in tre spazi dedicati:
la Sala della Sapienza, la Sala della Materia e la Sala dell’Essenza, in cui si intrecciano parole, immagini, vetri e profumi per raccontare una Venezia inedita, vista attraverso lo sguardo delle sue alchimiste.
Un progetto a cura di Bottega Cini, per riscoprire le radici invisibili e potenti della conoscenza femminile.
ultimo accesso: ore 22:45
Ingresso libero
Arte come linguaggio alchemico. Opere come frutto di un processo creativo, dove gli elementi della pittura, della scultura e della vita contemporanea si trasformano in qualcosa di sublimato.
Resi Girardello, Nadia Fabris, Giorgia Zuin, Elena Cenzon: quattro donne che vivono a Venezia si confrontano oggi sui temi salienti dell’attualità, dalla politica al climate change, offrendo nuovi spunti di riflessione attraverso il linguaggio dell’arte.
Si ringrazia Giovanni Alliata di Montereale.