Ingresso libero
Un viaggio giocoso e coinvolgente nei tuoi punti di forza ti aspetta alla Casa di The Human Safety Net alle Procuratie in Piazza San Marco!
A World of Potential è la mostra interattiva curata da Orna Cohen (co-fondatrice di Social Dialogue Enterprise) e basata sulla ricerca degli psicologi americani Martin Seligman e Christopher Peterson che hanno sviluppato un metodo universale, il VIA (Value in Action), disegnando una mappa di 24 punti di forza insiti in ognuno di noi e che tutti possiamo sviluppare nel tempo.
A World of Potential offre ai visitatori un’esperienza immersiva e interattiva per esplorare e connettersi con i propri punti di forza, attraverso una progressione di esperienze che li portano a scoprire il proprio potenziale partendo da valori come creatività, perseveranza, gratitudine, curiosità, speranza, intelligenza sociale e lavoro di squadra. Questi concetti sono stati tradotti in 16 installazioni multimediali interattive, sia analogiche che digitali, capaci di generare riflessioni e autoanalisi.
Da poco rinnovata, A World of Potential accoglie oggi i visitatori con contenuti ancora più ricchi, sorprese e incontri straordinari.
La Casa di The Human Safety Net si trova al terzo piano delle Procuratie, restaurate da David Chipperfield e aperte al pubblico dall’aprile del 2022 per la prima volta in 500 anni. Lo spazio include anche un Café con biblioteca, un’area di coworking e uno spazio per eventi ed è stato pensato come un acceleratore dei programmi di The Human Safety Net, un movimento globale di persone che aiutano persone, attivo in 25 Paesi al fianco di 85 Ong a favore di famiglie vulnerabili con bambini da 0 a 6 anni e dell’integrazione economica e professionale dei rifugiati.
Nella parte finale del percorso i visitatori hanno l’opportunità di conoscere meglio i programmi di The Human Safety Net e fare una donazione volontaria. Un gesto piccolo ma significativo che insieme agli altri può fare davvero la differenza!
Ingresso libero
Un viaggio giocoso e coinvolgente nei tuoi punti di forza ti aspetta alla Casa di The Human Safety Net alle Procuratie in Piazza San Marco!
A World of Potential è la mostra interattiva curata da Orna Cohen (co-fondatrice di Social Dialogue Enterprise) e basata sulla ricerca degli psicologi americani Martin Seligman e Christopher Peterson che hanno sviluppato un metodo universale, il VIA (Value in Action), disegnando una mappa di 24 punti di forza insiti in ognuno di noi e che tutti possiamo sviluppare nel tempo.
A World of Potential offre ai visitatori un’esperienza immersiva e interattiva per esplorare e connettersi con i propri punti di forza, attraverso una progressione di esperienze che li portano a scoprire il proprio potenziale partendo da valori come creatività, perseveranza, gratitudine, curiosità, speranza, intelligenza sociale e lavoro di squadra. Questi concetti sono stati tradotti in 16 installazioni multimediali interattive, sia analogiche che digitali, capaci di generare riflessioni e autoanalisi.
Da poco rinnovata, A World of Potential accoglie oggi i visitatori con contenuti ancora più ricchi, sorprese e incontri straordinari.
La Casa di The Human Safety Net si trova al terzo piano delle Procuratie, restaurate da David Chipperfield e aperte al pubblico dall’aprile del 2022 per la prima volta in 500 anni. Lo spazio include anche un Café con biblioteca, un’area di coworking e uno spazio per eventi ed è stato pensato come un acceleratore dei programmi di The Human Safety Net, un movimento globale di persone che aiutano persone, attivo in 25 Paesi al fianco di 85 Ong a favore di famiglie vulnerabili con bambini da 0 a 6 anni e dell’integrazione economica e professionale dei rifugiati.
Nella parte finale del percorso i visitatori hanno l’opportunità di conoscere meglio i programmi di The Human Safety Net e fare una donazione volontaria. Un gesto piccolo ma significativo che insieme agli altri può fare davvero la differenza!
ultimo accesso: ore 21:10
Ingresso libero
Una riflessione profonda sull’impatto duraturo dei fenomeni migratori, visto attraverso gli occhi di cinque artisti contemporanei e su come gli spostamenti modellino le identità, favoriscano nuove forme di appartenenza e creino ponti tra mondi, sia visibili che invisibili.
Dreams in Transit è la mostra collettiva, inaugurata lo scorso maggio presso la Casa di The Human Safety Net alle Procuratie in Piazza San Marco e curata dalla Fondazione Art for Action nell’ambito di After Migration, prima edizione di The Parliament of the Invisibles, l’iniziativa nata da un’idea di Anish Kapoor.
I “sogni” di cui si racconta sono quelli dei rifugiati, in cammino lungo le linee delicate delle migrazioni, sospesi tra il momento della partenza e le promesse di un futuro incerto e che hanno a che fare con l’identità, l’appartenenza e la sfida dell’integrazione in un nuovo Paese.
In mostra, le opere di Ange Leccia, Leila Alaoui, Lorraine de Sagazan & Anouk Maugein e Sarah Makharine, esposte in uno spazio dedicato, accanto alla mostra interattiva A World of Potential.
Il tema After Migration risuona fortemente con la missione di The Human Safety Net, un movimento di persone che aiutano altre persone, attivo in 26 Paesi per liberare il potenziale di chi vive in condizioni di vulnerabilità.
Il punto d’incontro tra la missione di The Human Safety Net e il programma di Art for Action è, in particolare, il programma “For Refugees” di The Human Safety Net, attivo in 6 paesi e in collaborazione con 30 ONG per sostenere l’integrazione dei rifugiati fornendo loro gli strumenti per diventare imprenditori di successo o ricevere una formazione professionale che possa aiutarli a inserirsi nel mercato del lavoro locale. Dal suo lancio nel 2017, il programma ha raggiunto oltre 13.000 rifugiati, contribuito alla creazione di oltre 650 startup e portato alla creazione di oltre 1.500 posti di lavoro.
Prenotazione obbligatoria
*ASPETTANDO ART NIGHT
Un laboratorio esperienziale ideato da Baba Jaga e dedicato a genitori e figli, per riscoprire il valore dell’incontro e dell’ascolto reciproco. Facendo finta facciamo per davvero: troviamoci attraverso il gioco utilizza il gioco simbolico, il teatro e il movimento per scoprire insieme come l’immaginazione può diventare uno spazio reale di relazione e scoperta. Ogni corpo, ogni voce e ogni gesto diventa occasione per riconoscere la propria unicità e scoprire la bellezza della diversità.
Un momento per stare insieme in modo autentico, giocando sul serio, per costruire legami più forti e inclusivi. Siete pronti a lasciarvi sorprendere?
*ASPETTANDO ART NIGHT
Un laboratorio esperienziale ideato da Baba Jaga e dedicato a genitori e figli, per riscoprire il valore dell’incontro e dell’ascolto reciproco. Facendo finta facciamo per davvero: troviamoci attraverso il gioco utilizza il gioco simbolico, il teatro e il movimento per scoprire insieme come l’immaginazione può diventare uno spazio reale di relazione e scoperta. Ogni corpo, ogni voce e ogni gesto diventa occasione per riconoscere la propria unicità e scoprire la bellezza della diversità.
Un momento per stare insieme in modo autentico, giocando sul serio, per costruire legami più forti e inclusivi. Siete pronti a lasciarvi sorprendere?