Ingresso libero
Apertura straordinaria del Padiglione Granada, che partecipa alla Biennale Architettura 2025 con la mostra Echi di conoscenza. Il risveglio della biblioteca nazionale.
Chiusa dal 2011 a causa dei danni provocati dall’uragano Ivan, la Biblioteca Nazionale di Grenada rappresenta un’assenza tangibile nel cuore della capitale. Il Padiglione esplora il possibile futuro dell’edificio affacciato sul porto di St. George attraverso un’indagine che intreccia memoria, architettura e partecipazione collettiva. Il percorso è articolato in due sezioni: il Meta-progetto immagina una nuova biblioteca sostenibile, profondamente radicata nel contesto locale e in dialogo con la comunità ; il Simbolo riflette sul valore dell’architettura come strumento per preservare l’identità culturale e mantenere vivo il patrimonio collettivo. Modelli, ricerche e materiali d’archivio completano il percorso, offrendo una lettura critica sul ruolo fondamentale che le biblioteche rivestono nel tessuto sociale.
Ingresso libero
Apertura straordinaria del Padiglione Granada, che partecipa alla Biennale Architettura 2025 con la mostra Echi di conoscenza. Il risveglio della biblioteca nazionale.
Chiusa dal 2011 a causa dei danni provocati dall’uragano Ivan, la Biblioteca Nazionale di Grenada rappresenta un’assenza tangibile nel cuore della capitale. Il Padiglione esplora il possibile futuro dell’edificio affacciato sul porto di St. George attraverso un’indagine che intreccia memoria, architettura e partecipazione collettiva. Il percorso è articolato in due sezioni: il Meta-progetto immagina una nuova biblioteca sostenibile, profondamente radicata nel contesto locale e in dialogo con la comunità ; il Simbolo riflette sul valore dell’architettura come strumento per preservare l’identità culturale e mantenere vivo il patrimonio collettivo. Modelli, ricerche e materiali d’archivio completano il percorso, offrendo una lettura critica sul ruolo fondamentale che le biblioteche rivestono nel tessuto sociale.
 Ingresso libero contingentato
Evento a cura di Shylock CUT – Centro Universitario Teatrale di Venezia, in collaborazione con libreria Toletta
Trentatré donne di Venezia raccontano il loro rapporto con la crisi climatica.
Letture, canti e musica per condividere la scelta di vivere nel Nordest d’Italia, la decisione o meno di una maternità consapevole in un modo che cambia, il delicato rapporto tra violenza di genere e violenza sull’ambiente.
I testi sono tratti dal libro Lo sguardo oltre l’orizzonte – Voci di donne nel clima che cambia, a cura di Bianca Nardon, edito da Marsilio a Maggio 2025.
Partecipano: Bianca Nardon, curatrice, Sabina Tutone e Donatella Cipolato, lettrici, insieme alle autrici.
Sara Michieletto, una delle autrici del libro e violinista fondatrice del gruppo Emotion for Change, suonerà brani tratti dall’album Ipermare.