LINEADACQUA GALLERY

Calle della Mandola, San Marco 3716/a-3720/a
Venezia

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The Golden Age - Alessandra Puppola

Dalle 18:00

alle 20:00

 Ingresso libero

Le opere di Alessandra sono visioni delicate e potenti al tempo stesso, nate dall’osservazione della natura che la circonda, ma anche dall’ascolto di una dimensione più intima e irrazionale, che l’artista accoglie e lascia liberamente esprimere. Protagonisti delle sue opere sono spesso bambini dagli sguardi profondi e penetranti, che sembrano voler rivelare un segreto ancora inaccessibile. Per coglierlo, l’unica via possibile è quella dell’immaginazione: lasciarsi andare, avvicinarsi a uno sguardo infantile, non ancora plasmato dalle sovrastrutture dell’età adulta, capace di scorgere la purezza e la magia che permeano il mondo.
La natura, presenza costante e fondamentale nella sua ricerca, incarna per Puppola un principio essenziale: quello della non separazione. L’essere umano, secondo l’artista, non è un’entità superiore, ma parte integrante del tutto, in connessione con animali, piante e ogni altra forma di vita.
Anche per questo, i bambini diventano simbolo e tramite privilegiato: ancora aperti, liberi dalle convenzioni sociali, sono capaci di accogliere la fantasia come se fosse vita stessa. Attraverso i loro occhi, l’artista ci invita a recuperare una visione poetica e autentica del mondo.

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The Golden Age - Alessandra Puppola

Dalle 18:00

alle 20:00

Ingresso libero

Le opere di Alessandra sono visioni delicate e potenti al tempo stesso, nate dall’osservazione della natura che la circonda, ma anche dall’ascolto di una dimensione più intima e irrazionale, che l’artista accoglie e lascia liberamente esprimere. Protagonisti delle sue opere sono spesso bambini dagli sguardi profondi e penetranti, che sembrano voler rivelare un segreto ancora inaccessibile. Per coglierlo, l’unica via possibile è quella dell’immaginazione: lasciarsi andare, avvicinarsi a uno sguardo infantile, non ancora plasmato dalle sovrastrutture dell’età adulta, capace di scorgere la purezza e la magia che permeano il mondo.
La natura, presenza costante e fondamentale nella sua ricerca, incarna per Puppola un principio essenziale: quello della non separazione. L’essere umano, secondo l’artista, non è un’entità superiore, ma parte integrante del tutto, in connessione con animali, piante e ogni altra forma di vita.
Anche per questo, i bambini diventano simbolo e tramite privilegiato: ancora aperti, liberi dalle convenzioni sociali, sono capaci di accogliere la fantasia come se fosse vita stessa. Attraverso i loro occhi, l’artista ci invita a recuperare una visione poetica e autentica del mondo.

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informazioni chiudi

Deep Light - Davide Battistin

Dalle 10:00

alle 20:00

 Ingresso libero

La mostra raccoglie nove monotipi e un dipinto di grande formato, attraverso i quali l’artista si immerge in un viaggio intimo e introspettivo, restituendo attraverso il suo sguardo le suggestioni che la città lagunare ha impresso nella sua memoria.
Battistin interpreta Venezia in modo originale e profondo, osservandola con attenzione e restituendone una visione intima e sospesa nel tempo. Il suo bianco e nero non è neutro ma carico di emozione, memoria e contemplazione.
I monotipi, spesso assimilabili all’incisione per aspetto, sono opere uniche, frutto di un processo creativo intenso e meditativo. L’inchiostro viene steso su una lastra e lavorato con strumenti diversi, fino a quando l’artista imprime su carta una prima traccia. Su questa base, interviene poi per accentuare dettagli e sfumature, arricchendo l’opera di ulteriori stratificazioni emotive.
Ciò che emerge è una raccolta di immagini che evocano impressioni, memorie, sensazioni: ricordi che riaffiorano come visioni, a volte nitide, altre volte velate, ma sempre presenti.
Per Battistin, queste opere rappresentano una dimensione profondamente personale. Osservarle significa osservare i propri ricordi dall’esterno ed entrarci in contatto, percorrendoli, talvolta con passo deciso, talvolta con delicatezza, come se si attraversassero paesaggi interiori.
La luce è l’elemento centrale e costante di tutte le sue opere. Come afferma lo stesso artista è la luce a generare la magia dell’immagine, a trasformare un frammento di realtà in una visione sospesa. Battistin la studia con estrema attenzione, cercando di restituire visivamente l’atmosfera di un preciso momento della giornata, con quella luce irripetibile e misteriosa che rende ogni opera unica.

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Deep Light - Davide Battistin

Dalle 10:00

alle 20:00

Ingresso libero
La mostra raccoglie nove monotipi e un dipinto di grande formato, attraverso i quali l’artista si immerge in un viaggio intimo e introspettivo, restituendo attraverso il suo sguardo le suggestioni che la città lagunare ha impresso nella sua memoria. Battistin interpreta Venezia in modo originale e profondo, osservandola con attenzione e restituendone una visione intima e sospesa nel tempo. Il suo bianco e nero non è neutro ma carico di emozione, memoria e contemplazione. I monotipi, spesso assimilabili all’incisione per aspetto, sono opere uniche, frutto di un processo creativo intenso e meditativo. L’inchiostro viene steso su una lastra e lavorato con strumenti diversi, fino a quando l’artista imprime su carta una prima traccia. Su questa base, interviene poi per accentuare dettagli e sfumature, arricchendo l’opera di ulteriori stratificazioni emotive. Ciò che emerge è una raccolta di immagini che evocano impressioni, memorie, sensazioni: ricordi che riaffiorano come visioni, a volte nitide, altre volte velate, ma sempre presenti. Per Battistin, queste opere rappresentano una dimensione profondamente personale. Osservarle significa osservare i propri ricordi dall’esterno ed entrarci in contatto, percorrendoli, talvolta con passo deciso, talvolta con delicatezza, come se si attraversassero paesaggi interiori. La luce è l’elemento centrale e costante di tutte le sue opere. Come afferma lo stesso artista è la luce a generare la magia dell’immagine, a trasformare un frammento di realtà in una visione sospesa. Battistin la studia con estrema attenzione, cercando di restituire visivamente l’atmosfera di un preciso momento della giornata, con quella luce irripetibile e misteriosa che rende ogni opera unica.
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