Ingresso libero
L’esposizione, in partnership tra Fondazione Giorgio Cini e la Galleria BUILDING di Milano, presenta un dialogo fra le opere fotografiche realizzate durante i soggiorni dell’artista in Italia e quelle nate dall’incontro con gli edifici storici di Jaipur, Lucknow e altri luoghi e nel cuore dell’India.
Particolarmente interessante è lo sguardo riservato da Andric alle architetture palladiane del complesso monumentale dell’Isola di San Giorgio Maggiore.
Nelle immagini emergono le relazioni tra le forme, le atmosfere, le luci e le ombre dei luoghi, in un percorso che trasforma l’oggetto architettonico in metafora.
In particolare, Andric ha indagato in questi anni quelle architetture che rivelano qualità organiche, percorsi imprevedibili e labirintici, materie emozionali. La mostra mette al centro, al di là delle peculiarità dei luoghi fotografati, proprio l’originalità del linguaggio elaborato da Andric.
Ingresso libero
L’esposizione, in partnership tra Fondazione Giorgio Cini e la Galleria BUILDING di Milano, presenta un dialogo fra le opere fotografiche realizzate durante i soggiorni dell’artista in Italia e quelle nate dall’incontro con gli edifici storici di Jaipur, Lucknow e altri luoghi e nel cuore dell’India.
Particolarmente interessante è lo sguardo riservato da Andric alle architetture palladiane del complesso monumentale dell’Isola di San Giorgio Maggiore.
Nelle immagini emergono le relazioni tra le forme, le atmosfere, le luci e le ombre dei luoghi, in un percorso che trasforma l’oggetto architettonico in metafora.
In particolare, Andric ha indagato in questi anni quelle architetture che rivelano qualità organiche, percorsi imprevedibili e labirintici, materie emozionali. La mostra mette al centro, al di là delle peculiarità dei luoghi fotografati, proprio l’originalità del linguaggio elaborato da Andric.
ultimo accesso: ore 21:15