Salizada San Stae, Santa Croce 1992
Venezia
Ingresso libero, Ingresso libero contingentato
Il Museo di Palazzo Mocenigo apre in via straordinaria le sue porte fino alle ore
22 proponendo inoltre due visite guidate alle ore 18 e alle ore 19 (max 20 partecipanti), per scoprire la mostra Il Seduttore. Il rinnovamento dell’immagine maschile al tempo di Casanova.
Un fenomeno connota il Settecento: la vita sociale che si svolge principalmente nei salotti delle dimore di nobili dame. Protagonista è la donna, che, in un confronto per la prima volta alla pari con l’altro sesso, propone e afferma valori diversi e nuove virtù, come l’agilità intellettuale, l’arguzia, la raffinatezza del linguaggio e dei comportamenti, l’attenzione ai moti dell’animo propri e altrui. Nel mondo privilegiato dei salotti, dove non entrano le difficoltà del vivere quotidiano, si discute di letteratura, di filosofia, di musica, di arte, delle ultime mode; si intrecciano relazioni, si gioca. Ma il Gioco per eccellenza è quello della seduzione. Nel corso del Settecento l’immagine maschile disegnata dall’abito si semplifica, si assottiglia, si ingentilisce, perdendo le connotazioni ridondanti che l’avevano caratterizzata nel periodo barocco.
L’abbigliamento maschile viene a codificarsi in una formula – il completo a tre pezzi di veste, sottoveste, calzoni – che resiste con ovvie mutazioni fino ai nostri giorni. È dunque il secolo in cui nasce, in questo ambito, la ‘modernità’. Ogni cambiamento significativo della moda trova ragione nella situazione economica in cui nasce e nel clima culturale dominante; nel Settecento l’esaltazione della ragione si coniuga, per la prima volta, con una sensibilità nuova: quella femminile.
Ingresso libero, Ingresso libero contingentato
Il Museo di Palazzo Mocenigo apre in via straordinaria le sue porte fino alle ore
22 proponendo inoltre due visite guidate alle ore 18 e alle ore 19 (max 20 partecipanti), per scoprire la mostra Il Seduttore. Il rinnovamento dell’immagine maschile al tempo di Casanova.
Un fenomeno connota il Settecento: la vita sociale che si svolge principalmente nei salotti delle dimore di nobili dame. Protagonista è la donna, che, in un confronto per la prima volta alla pari con l’altro sesso, propone e afferma valori diversi e nuove virtù, come l’agilità intellettuale, l’arguzia, la raffinatezza del linguaggio e dei comportamenti, l’attenzione ai moti dell’animo propri e altrui. Nel mondo privilegiato dei salotti, dove non entrano le difficoltà del vivere quotidiano, si discute di letteratura, di filosofia, di musica, di arte, delle ultime mode; si intrecciano relazioni, si gioca. Ma il Gioco per eccellenza è quello della seduzione. Nel corso del Settecento l’immagine maschile disegnata dall’abito si semplifica, si assottiglia, si ingentilisce, perdendo le connotazioni ridondanti che l’avevano caratterizzata nel periodo barocco.
L’abbigliamento maschile viene a codificarsi in una formula – il completo a tre pezzi di veste, sottoveste, calzoni – che resiste con ovvie mutazioni fino ai nostri giorni. È dunque il secolo in cui nasce, in questo ambito, la ‘modernità’. Ogni cambiamento significativo della moda trova ragione nella situazione economica in cui nasce e nel clima culturale dominante; nel Settecento l’esaltazione della ragione si coniuga, per la prima volta, con una sensibilità nuova: quella femminile.
ultimo accesso: ore 21:00