Salizada Zorzi, Castello 4930
Venezia
Ingresso libero
Come Evento Collaterale della 19. Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia, Deep Surfaces esplora il mondo dell’architettura multifunzionale progettata per migliorare l’esperienza dei siti UNESCO, concentrandosi sui centri di informazione e interpretazione del patrimonio. Sviluppata in diretta collaborazione con tali siti, la mostra indaga il ruolo dell’architettura nel migliorare l’esperienza dei visitatori collegando narrazioni, persone e territori, contribuendo a rafforzare la comprensione, l’apprezzamento e la tutela del nostro patrimonio comune.
Presentando oltre 50 strutture in diversi tipi di siti UNESCO (Patrimonio Mondiale, Riserve della Biosfera, Geoparchi Globali e altro) selezionate attraverso un bando globale di partecipazione, inclusi edifici di nuova costruzione, edifici storici riconvertiti, interventi su piccola scala e progetti in fase di realizzazione, Deep Surfaces invita il pubblico a scoprire come i centri visitatori e altre soluzioni architettoniche basate sulle specificità dei siti possano valorizzare l’intelligenza naturale, culturale e collettiva di questi luoghi. Si offre così un’opportunità per riflettere su come l’architettura, quando progettata con funzioni e valori sostenibili e integrata nel sistema di gestione di un sito, possa promuovere la cura del patrimonio, migliorarne e regolamentarne l’accessibilità, supportare le economie locali e favorire l’inclusione sociale.
In definitiva, la mostra mira a valorizzare i siti UNESCO come ambienti di apprendimento per lo sviluppo sostenibile e la cittadinanza globale, risorse essenziali per affrontare la complessità delle sfide globali attuali.
Per tutta la durata dell’evento i mediatori culturali di Ca’ Foscari saranno a disposizione per assistere il pubblico durante la visita.
Ingresso libero
Come Evento Collaterale della 19. Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia, Deep Surfaces esplora il mondo dell’architettura multifunzionale progettata per migliorare l’esperienza dei siti UNESCO, concentrandosi sui centri di informazione e interpretazione del patrimonio. Sviluppata in diretta collaborazione con tali siti, la mostra indaga il ruolo dell’architettura nel migliorare l’esperienza dei visitatori collegando narrazioni, persone e territori, contribuendo a rafforzare la comprensione, l’apprezzamento e la tutela del nostro patrimonio comune.
Presentando oltre 50 strutture in diversi tipi di siti UNESCO (Patrimonio Mondiale, Riserve della Biosfera, Geoparchi Globali e altro) selezionate attraverso un bando globale di partecipazione, inclusi edifici di nuova costruzione, edifici storici riconvertiti, interventi su piccola scala e progetti in fase di realizzazione, Deep Surfaces invita il pubblico a scoprire come i centri visitatori e altre soluzioni architettoniche basate sulle specificità dei siti possano valorizzare l’intelligenza naturale, culturale e collettiva di questi luoghi. Si offre così un’opportunità per riflettere su come l’architettura, quando progettata con funzioni e valori sostenibili e integrata nel sistema di gestione di un sito, possa promuovere la cura del patrimonio, migliorarne e regolamentarne l’accessibilità, supportare le economie locali e favorire l’inclusione sociale.
In definitiva, la mostra mira a valorizzare i siti UNESCO come ambienti di apprendimento per lo sviluppo sostenibile e la cittadinanza globale, risorse essenziali per affrontare la complessità delle sfide globali attuali.
Per tutta la durata dell’evento i mediatori culturali di Ca’ Foscari saranno a disposizione per assistere il pubblico durante la visita.