Ingresso libero, Prenotazione obbligatoria
A Palazzetto Tito la serata si apre con una visita guidata condotta da una mediatrice culturale (dalle 18.30 alle 19,30, su prenotazione). Un’opportunità per approfondire la genesi della mostra Giangiacomo Rossetti. The Dead, che segna un punto di svolta fondamentale nella pratica dell’artista attraverso il confronto inedito con tele di grandi dimensioni e un linguaggio figurativo aperto a un respiro cosmico.
L’esposizione resterà accessibile senza necessità di prenotazione con un’apertura prolungata, permettendo ai visitatori di immergersi in un percorso dove il colore blu ricorre come elemento spirituale e atmosferico. In questa tonalità, i mondi intimi e i ritratti quotidiani di Rossetti collidono con una dimensione astratta, sospesa tra reale e immaginato. Un’occasione per scoprire la genealogia di una ricerca che trae ispirazione da maestri come Giacomo Balla e Piero della Francesca, rielaborando la memoria all’interno di una visione monumentale.
Ingresso libero, Prenotazione obbligatoria
A Palazzetto Tito la serata si apre con una visita guidata condotta da una mediatrice culturale (dalle 18.30 alle 19,30, su prenotazione). Un’opportunità per approfondire la genesi della mostra Giangiacomo Rossetti. The Dead, che segna un punto di svolta fondamentale nella pratica dell’artista attraverso il confronto inedito con tele di grandi dimensioni e un linguaggio figurativo aperto a un respiro cosmico.
L’esposizione resterà accessibile senza necessità di prenotazione con un’apertura prolungata, permettendo ai visitatori di immergersi in un percorso dove il colore blu ricorre come elemento spirituale e atmosferico. In questa tonalità, i mondi intimi e i ritratti quotidiani di Rossetti collidono con una dimensione astratta, sospesa tra reale e immaginato. Un’occasione per scoprire la genealogia di una ricerca che trae ispirazione da maestri come Giacomo Balla e Piero della Francesca, rielaborando la memoria all’interno di una visione monumentale.