Ingresso libero
Il percorso espositivo del Museo di Palazzo Grimani si sviluppa lungo il piano nobile, caratterizzato dalle decorazioni cinquecentesche e dalla celebre Tribuna. All’interno degli spazi storici è allestita la mostra It Doesn’t Have To Always Make Sense, prima personale italiana di Amoako Boafo prodotta da Gagosian in collaborazione con i Musei archeologici nazionali di Venezia e della Laguna. L’esposizione si inserisce nel programma del museo focalizzato sul confronto tra la ricerca contemporanea e il contesto storico, attivando un dialogo tra le opere dell’artista, l’architettura rinascimentale dell’edificio e la tradizione veneziana della ritrattistica.
La pratica pittorica di Boafo, artista nato ad Accra nel 1984 e co-fondatore a Vienna dello spazio WE DEY, rielabora il genere del ritratto come forma di affermazione identitaria. Attraverso la stesura diretta del pigmento con le dita, l’autore indaga la rappresentazione della figura umana, concentrandosi sulla restituzione dell’intensità espressiva e dell’individualità dei soggetti.
Ingresso libero
Il percorso espositivo del Museo di Palazzo Grimani si sviluppa lungo il piano nobile, caratterizzato dalle decorazioni cinquecentesche e dalla celebre Tribuna. All’interno degli spazi storici è allestita la mostra It Doesn’t Have To Always Make Sense, prima personale italiana di Amoako Boafo prodotta da Gagosian in collaborazione con i Musei archeologici nazionali di Venezia e della Laguna. L’esposizione si inserisce nel programma del museo focalizzato sul confronto tra la ricerca contemporanea e il contesto storico, attivando un dialogo tra le opere dell’artista, l’architettura rinascimentale dell’edificio e la tradizione veneziana della ritrattistica.
La pratica pittorica di Boafo, artista nato ad Accra nel 1984 e co-fondatore a Vienna dello spazio WE DEY, rielabora il genere del ritratto come forma di affermazione identitaria. Attraverso la stesura diretta del pigmento con le dita, l’autore indaga la rappresentazione della figura umana, concentrandosi sulla restituzione dell’intensità espressiva e dell’individualità dei soggetti.