Prenotazione obbligatoria
Come da tradizione Palazzetto Bru Zane partecipa ad Art Night con un ciclo di tre cineconcerti ideato da Marco Bellano, accompagnati al pianoforte dal vivo da Gabriele Dal Santo.
Il primo programma si apre con Felix Dines and Pines, tra i corti più arditi e spiazzanti di Otto Messmer: un piccolo capolavoro di assurdo, metamorfosi e libertà grafica. A fargli eco è Col. Heeza Liar, Detective, curiosa prova che testimonia l’importanza della tecnica mista nell’animazione di cento anni fa, in cui incontreremo uno dei primi protagonisti seriali dell’animazione americana. Due film diversi ma complementari, che mostrano come il cartoon degli anni Venti fosse già un territorio di audacie visive, umorismo imprevedibile e continua reinvenzione delle forme.
PROGRAMMA:
Felix Dines and Pines (Otto Messmer, 1927) 7’20”
Col. Heeza Liar, Detective (Vernon Stallings, 1923) 8’42”
Cine-concerto seguito da un brindisi.
Prenotazione obbligatoria
Come da tradizione Palazzetto Bru Zane partecipa ad Art Night con un ciclo di tre cineconcerti ideato da Marco Bellano, accompagnati al pianoforte dal vivo da Gabriele Dal Santo.
Il primo programma si apre con Felix Dines and Pines, tra i corti più arditi e spiazzanti di Otto Messmer: un piccolo capolavoro di assurdo, metamorfosi e libertà grafica. A fargli eco è Col. Heeza Liar, Detective, curiosa prova che testimonia l’importanza della tecnica mista nell’animazione di cento anni fa, in cui incontreremo uno dei primi protagonisti seriali dell’animazione americana. Due film diversi ma complementari, che mostrano come il cartoon degli anni Venti fosse già un territorio di audacie visive, umorismo imprevedibile e continua reinvenzione delle forme.
PROGRAMMA:
Felix Dines and Pines (Otto Messmer, 1927) 7’20”
Col. Heeza Liar, Detective (Vernon Stallings, 1923) 8’42”
Cine-concerto seguito da un brindisi.
Prenotazione obbligatoria
Con Koko’s Earth Control i fratelli Fleischer dimostrano quanto si spingesse oltre ogni limite la loro poetica del cartoon, in un delirio spettacolare di catastrofi, trasformazioni e comicità anarchica. Seguono Charley at the Circus, singolare Chaplin animato, e Feline Follies, film d’esordio del celebre gatto nero. Non è un accostamento casuale: proprio dalla comicità chapliniana, fisica, elastica, ma sempre emozionante, nasce una parte essenziale dell’umorismo di Felix.
Questo secondo blocco traccia dunque una genealogia minima, dal modello comico illustre al felino che ne raccoglie e rilancia l’eredità sullo schermo.
PROGRAMMA:
Koko’s Earth Control (Max Fleischer, 1928) 8’11”
Charley at the Circus (Otto Messmer, 1919) 8’13”
Feline Follies (Otto Messmer, 1919) 4’31”
Cine-concerto seguito da un brindisi.
Prenotazione obbligatoria
Il terzo programma accosta Alice’s Mysterious Mystery!, dove nel mondo delle Alice Comedies di un Walt Disney quasi esordiente compare il gatto nero Julius, a Scents and Nonsense, con Krazy Kat: altro gatto nero capitale nella cultura del tempo, ma nato non sullo schermo bensì nel fumetto, nella stralunata Contea di Coconino di George Herriman. Felix, invece, debuttò direttamente al cinema, e con Felix Revolts torna a chiudere il percorso. Tre felini che di lì a poco, nel 1928, sarebbero stati surclassati da un… topo: Mickey Mouse.
PROGRAMMA:
Alice’s Mysterious Mystery! (Walt Disney, 1926) 7’04”
Scents and Nonsense (Bill Nolan, 1926) 6’55”
Felix Revolts (Otto Messmer, 1919) 7’
Il terzo programma accosta Alice’s Mysterious Mystery!, dove nel mondo delle Alice Comedies di un Walt Disney quasi esordiente compare il gatto nero Julius, a Scents and Nonsense, con Krazy Kat: altro gatto nero capitale nella cultura del tempo, ma nato non sullo schermo bensì nel fumetto, nella stralunata Contea di Coconino di George Herriman. Felix, invece, debuttò direttamente al cinema, e con Felix Revolts torna a chiudere il percorso. Tre felini che di lì a poco, nel 1928, sarebbero stati surclassati da un… topo: Mickey Mouse.
PROGRAMMA:
Alice’s Mysterious Mystery! (Walt Disney, 1926) 7’04”
Scents and Nonsense (Bill Nolan, 1926) 6’55”
Felix Revolts (Otto Messmer, 1919) 7’