Ingresso libero
Strange Rules introduce il concetto di Protocol Art, una pratica che si confronta con le regole sottese che determinano le modalità di produzione, distribuzione e percezione della cultura nell’era digitale. Tali regole si manifestano frequentemente sotto forma di algoritmi, modelli di intelligenza artificiale, protocolli informatici, piattaforme e diverse infrastrutture tecnologiche. La Protocol Art non si limita a utilizzare questi strumenti, ma li espone, li analizza e li trasforma in materia artistica.
Ingresso libero
Strange Rules introduce il concetto di Protocol Art, una pratica che si confronta con le regole sottese che determinano le modalità di produzione, distribuzione e percezione della cultura nell’era digitale. Tali regole si manifestano frequentemente sotto forma di algoritmi, modelli di intelligenza artificiale, protocolli informatici, piattaforme e diverse infrastrutture tecnologiche. La Protocol Art non si limita a utilizzare questi strumenti, ma li espone, li analizza e li trasforma in materia artistica.
Ingresso libero
Composta da video, fotografie, installazioni sonore, ready-made e sculture, la mostra rispecchia la poetica di Ceal Floyer, che impiega spesso un umorismo derivante da slittamenti del punto di vista, giochi di parole, doppi sensi e un’interpretazione paradossale del quotidiano. Con accenni di assurdità, il suo lavoro trasmette la vitale possibilità di creatività in ogni situazione.
Ingresso libero contingentato
Berggruen Arts & Culture e la compagnia teatrale Gare St Lazare Ireland presentano, in anteprima mondiale, la Parte III della performance Live, How It Is (Com’è) di Samuel Beckett diretta da Judy Hegarty Lovett, interpretata da Conor Lovett e Stephen Dillan, sound designer Mel Mercier, musicista ospite Caoimhín Ó Raghallaigh, e light design di Simon Bennison.
A rendere l’appuntamento un evento interdisciplinare unico è il coinvolgimento di Michael Craig-Martin che ha ideato il progetto visivo site-specific.
Il romanzo How It Is di Samuel Beckett è una delle sue opere più enigmatiche, un romanzo completamente privo di segni di punteggiatura, la cui qualità incantatoria e la cui musicalità ritmica sono incomparabili. In un’avvincente innovazione di forma che spinge il linguaggio ai suoi limiti, Beckett ha creato un’opera tanto evocativa ed emotivamente carica quanto sconcertante.
Berggruen Arts & Culture e la compagnia teatrale Gare St Lazare Ireland presentano, in anteprima mondiale, la Parte III della performance Live, How It Is (Com’è) di Samuel Beckett diretta da Judy Hegarty Lovett, interpretata da Conor Lovett e Stephen Dillan, sound designer Mel Mercier, musicista ospite Caoimhín Ó Raghallaigh, e light design di Simon Bennison.
A rendere l’appuntamento un evento interdisciplinare unico è il coinvolgimento di Michael Craig-Martin che ha ideato il progetto visivo site-specific.
Il romanzo How It Is di Samuel Beckett è una delle sue opere più enigmatiche, un romanzo completamente privo di segni di punteggiatura, la cui qualità incantatoria e la cui musicalità ritmica sono incomparabili. In un’avvincente innovazione di forma che spinge il linguaggio ai suoi limiti, Beckett ha creato un’opera tanto evocativa ed emotivamente carica quanto sconcertante.