Il restauro in 4K a cura di Laboratorio Cinecittà del film di Luciano Salce tratto da Natalia Ginzburg riporta alla luce due scene censurate e il ritratto leggero ma pungente dell’Italia degli anni Sessanta.
Una giovane coppia, sposatasi in fretta e furia dopo un colpo di fulmine, si muove tra personaggi grotteschi e feste colorate e psichedeliche, in cui si avverte un gusto fortemente influenzato dalla Pop Art. Il rapporto tra l’avvocato borghese Pietro – un Giorgio Albertazzi leggero ma sempre carismatico – e la stravagante e irresistibile Giuliana – una splendida Monica Vitti – procede nonostante contrasti e incomprensioni, mentre la madre di lui, bigotta e moralista, condanna la loro unione, gettando scompiglio nella vita di coppia. In una società moralista, figure anticonformiste come Giuliana appaiono inevitabilmente fuori posto.
Luciano Salce porta sullo schermo la commedia di Natalia Ginzburg con Monica Vitti e Giorgio Albertazzi. Giuliana, donna vitale e disordinata, incontra l’avvocato Pietro, cresciuto in un ambiente borghese e convenzionale: tra i due nasce un matrimonio improvviso, subito mess...
Luciano Salce porta sullo schermo l’omonima commedia teatrale di Natalia Ginzburg, già rappresentata l’anno precedente a teatro con Adriana Asti, Renzo Montagnani e Italia Marchesini, e di cui realizzerà anche una versione radiofonica per RAI Radio 3. Restaurato in 4K, il film recupera due scene originariamente tagliate dalla censura italiana e rinvenute in materiali cinematografici provenienti da Parigi. Un’occasione unica per riscoprire un film poco noto di un regista poliedrico ed eclettico che ha segnato la storia del grande e piccolo schermo: ancora oggi le sue opere restano documenti preziosi del nostro passato, pur rimanendo sorprendentemente attuali per la loro carica innovativa e allo stesso tempo popolare.