Equilibrio perfetto tra classici e novità oggi al Lido. Con un apporto femminile dietro la macchina da presa affatto scontato. Torna Kathryn Bigelow, regina di un cinema teso e rigoroso e prima donna a vincere un Oscar per la regia nel 2008 per The Hurt Locker, presentato proprio qui a Venezia. Con A House of Dynamite (Venezia 82), Bigelow ancora una volta corre lungo il filo delle paure americane e globali e ci racconta di una corsa contro il tempo per fermare un missile lanciato contro gli USA. Nel cast, Idris Elba, Jason Clarke (già con Bigelow in Zero Dark Thirty) e Rebecca Ferguson. In gara anche François Ozon, con L’Étranger tratto da Camus.
Seconda regista oggi al Lido, Sofia Coppola ci consegna un ritratto dello stilista e sodale Marc Jacobs: Marc by Sofia (Fuori Concorso – Non Fiction) promette di viaggiare sul filo tra glamour ed intimismo, tra superficie e scavo interiore, come nelle migliori prove della regista. Altro fuoriclasse USA, il grande Gus Van Sant, premiato con il Campari Passion for Film e presente Fuori Concorso con Dead Man’s Wire, storia vera della vendetta privata – e armata – di un piccolo imprenditore che nel 1977 tenne sotto tiro per sessantatré ore il titolare di una compagnia di credito immobiliare.
Grande attesa per due debutti di passaggio dal videoclip al cinema narrativo. Maestro della prospettiva e di un sorprendente stile analogico che rifiuta la CGI e abbraccia la complessità, il britannico Oscar Hudson, alla SIC con Straight Circle, si era già fatto notare per video di grande intelligenza realizzativa come No Reason di Bonobo e Lift dei Radiohead. Sul fronte dell’estetica urbana, tra eccessi e virate autoriali che lo hanno portato alla ribalta grazie ai videoclip per Bad Bunny, il colombiano Stillz debutta nel cinema con Barrio triste (Orizzonti), storia radicata nella realtà sociale del suo Paese. Cool.
Dopo otto anni di silenzio cinematografico, la regista premio Oscar per The Hurt Locker torna in Concorso a ...
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Tutto nasce da un’amicizia giovanile che presto si trasforma in un legame profondo, alimentato dalle traiettorie de...
Febbraio 1977, Indianapolis, uffici di una imponente società finanziaria. Tony Kiritsis entra nel palazzo con un pia...
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Conosciuto per l’estetica iper-pop dei suoi videoclip – molti realizzati in collaborazione con il rapper e produt...
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