Attrice, sceneggiatrice e regista, Valérie Donzelli si è affermata come una delle voci più originali del cinema francese contemporaneo. Formatasi a teatro prima di passare dietro la macchina da presa, ha costruito uno stile in cui l’intimo si intreccia al romanzesco e in cui la gravità dei temi convive con un’energia ludica e musicale. Donzelli esplora l’amore, la malattia, la maternità e i drammi collettivi con un’audacia formale che privilegia l’inventiva rispetto alla gravità pura. La sua forza risiede nella capacità di affrontare tematiche dolorose senza mai perdere il gusto del racconto, del ritmo e del gioco, invitando lo spettatore a condividere al contempo dolore e gioia. Per Donzelli il cinema è un atto di resistenza poetica: un modo per guardare la realtà attraverso l’immaginario, coniugando la durezza delle prove della vita con la leggerezza del gioco.
Il film racconta la discesa volontaria – e insieme vertiginosa – di un uomo nel cuore della marginalità. Bastien Bouillon interpreta un fotografo affermato che, stanco della superficialità del mondo dell’arte, abbandona tutto per dedicarsi alla scrittura. Ma il desider...
Una commedia sentimentale atipica, che svela la passione di Donzelli per il burlesco e l’assurdo.
Cronaca autobiografica della lotta di una coppia contro la malattia del figlio.
Racconto tragico e audace sull’amore proibito tra fratello e sorella, presentato in Concorso a Cannes.
Commedia agrodolce in cui l’architettura e le coincidenze del destino sconvolgono una vita ordinaria.
Un’intensa storia di resilienza femminile tratta dal libro L’amore e le foreste di Éric Reinhardt.