L’omicidio di Luca Varani il 4 marzo 2016 a Roma scosse l’Italia intera per l’efferatezza con cui avvenne e per la giovane età dei protagonisti. «Ne discutevano i tassisti a Termini, i baristi a piazza Bologna, le comitive di Monti e Testaccio». Omicidi confessi due giovani della buona borghesia.
L’ambiente quello di festini gay e del consumo di droga. La motivazione: la volontà di scoprire cosa si prova a torturare e uccidere una persona. Il romanzo di Nicola Lagioia, giornalista nel settore cultura e direttore del Salone del Libro di Torino, ne ricostruisce nel dettaglio la storia, «frutto di una lunga attività di documentazione, che comprende atti giudiziari, con perizie, intercettazioni, sentenze ora definitive, contributi audio e video, dichiarazioni ufficiali, interviste».
Il film racconta un frammento della vita di Luca Varani, il ventitreenne ucciso a Roma nella notte tra il 4 e il 5 marzo 2016, prima che diventasse una notizia di cronaca. Liberamente ispirato al romanzo Premio Strega di Nicola Lagioia, segue Luca nei suoi giorni qualunque: la...
L’impianto scenografico dà rilievo centrale alla città di Roma, la stessa città che già Andreotti criticava: «Non attribuiamo i guai di Roma agli eccessi di popolazione, quando i romani erano solo due, uno uccise l’altro». Anche Lagioia non la risparmia, con un commento che sorprende: «La pioggia a Roma ricorda a tutti che la modernità è un battito di ciglia nell’infinito svolgersi del tempo». Più crudele in altri passi, a pagina 39, la scena della bimba che rimane impressionata da un gabbiano che stava divorando un topo in piazza della Madonna dei Monti e la mamma che le molla un «sonoro scapaccione – che forse conteneva la filosofia della città – ma che strilli, cretina, mica sei morta te».
L’influenza e l’interesse per il caso furono tali che oltre al romanzo, pubblicato nel 2020, vennero prodotti ben tre podcast radiofonici, un episodio nella serie televisiva Italian Horror Stories di Nicola Prosatore nel 2018 e una pièce teatrale di pregio, regia di Ivonne Capece, produzione Elsinor 2025.