Non solo una celebrazione d’autore: con l’omaggio di Luca Guadagnino a Bernardo Bertolucci, Luce Cinecittà rivendica la propria centralità produttiva e rimette il proprio patrimonio storico al centro della scena festivaliera.
Luce Cinecittà è felice di annunciare la partecipazione alla nuova opera di Luca Guadagnino, Joie de Vivre, il documentario dedicato al suo rapporto personale con Bernardo Bertolucci e all’eredità lasciata a generazioni di cineasti nel mondo da questo mostro sacro del nostro cinema.
«Avendo lavorato a Cinecittà a uno dei miei film più personali, Queer, – dichiara Luca Guadagnino – è chiaramente per me un enorme onore poter avere la collaborazione di Luce Cinecittà per la realizzazione di un altro film molto personale, ossia l’omaggio al mio amatissimo Bernardo Bertolucci. Il sostegno di Cinecittà è per noi inestimabile e conferma la centralità di questa istituzione del cinema. E spero ovviamente che la mia collaborazione con questa fondamentale istituzione sia non ancora conclusa».
Un’opera monumentale che si interroga sul ruolo e sul significato profondo del cinema moderno, prendendo come metro di giudizio il lavoro di Bernardo Bertolucci, di cui Guadagnino si è già interessato in passato. Lo storico regista parmense fornisce gi elementi per portare...
«È anche a Cinecittà – ha sottolineato l’amministratore delegato Manuela Cacciamani – che Bernardo Bertolucci ha deciso che avrebbe fatto cinema. Aveva 18 anni ed ebbe l’occasione di assistere a una proiezione de La dolce vita non ancora doppiata, una versione come diceva lui ‘babilonese’ in italiano, inglese, francese, svedese… Con lui c’erano suo padre Attilio, Fellini e Pasolini. Quell’evento magico ha dato come un imprinting a un cinema cosmopolita, fatto di tante lingue e linguaggi, luoghi, case, famiglie: è il cinema di Bertolucci, che come pochi al mondo ci ha dato il mistero della vita nel cinema, del cinema nella vita. Ora un altro fantastico regista cosmopolita, Luca Guadagnino, ci restituisce il senso di quel cinema, e Cinecittà è felice di partecipare a questa gioiosa avventura. Grazie a Luca il cinema di Bertolucci torna anche in una delle sue case, la Cinecittà dove ha girato alcuni dei suoi capolavori e dove resta per sempre giovane».
Joie de Vivre è prodotto da Francesco Melzi d’Eril e Gabriele Moratti per MeMo Films, coprodotto da Tenderstories, ed è stato presentato ieri in prima mondiale alla 83. Mostra del Cinema di Venezia in Venice Open – Fuori Concorso. Cinecittà partecipa mediante la concessione di diritti e materiali del proprio patrimonio cinematografico e audiovisivo.