Migliore colonna sonora
DAU – Autori vari: Ossessionata, implacabile, assoluta, come il film di cui non è la colonna sonora, perché è molto di più. La condensazione sonora del grande incubo psicotico su cui si regge il film.
Menzione speciale
SUCCEDERÀ QUESTA NOTTE – Alberto Iglesias: Lucida, raffinata, misteriosa come il teatrino fiabesco messo su da Nanni Moretti.
Menzione speciale
LOOK BACK – Yuta Bandoh: Vibratile, luminosa, emozionale nel trasmettere con la musica quel senso di malinconia per la fine delle cose che è il cuore pulsante del cinema giapponese.
Migliore canzone originale
CALL MY NAME – Clément Ducol, cantata da Susan Sarandon nel film The Echo Chamber di Andrea Pallaoro.
Migliore canzone non originale
EV’RY TIME WE SAY GOODBYE – Cole Porter, cantata da Annie Lennox in Queer Edward II di Theo Rollason.
Inserto musica classica
QUARTETTO D’ARCHI IN FA MAGGIORE – Maurice Ravel in Un peu avant minuit di Nicolas Pariser: Il cangiante lirismo degli archi cesella l’infinito scivolare del protagonista nelle notti di Parigi.
Ispirato alla vita del premio Nobel per la Fisica Lev Landau, il film si sviluppa all’interno di un imponente set-laboratorio costruito a Charkiv, dove centinaia di persone hanno vissuto e lavorato per anni sotto una simulazione di un regime di tipo sovietico. Attraverso que...
Un condominio, una notte che diventa soglia: si intrecciano le vite di uomini e donne segnati dalle stesse fragilità, solitudini profonde, desideri inespressi, vuoti mai colmati. Le loro esistenze si sfiorano, si condizionano, danno vita a un mosaico di legami in cui ciascuno...
Fujino, estroversa e sicura del proprio talento, pubblica i suoi manga sul giornalino scolastico. Quando scopre i disegni di Kyomoto, compagna solitaria che non frequenta le lezioni, l’orgoglio si trasforma in rivalità. Il loro incontro fa però nascere un’amicizia e un s...
Ultima sceneggiatura firmata da Bernardo Bertolucci: Leo, produttore musicale di successo alle prese con una dipendenza, e Anne, fisioterapista enigmatica, si legano in una relazione intensa e tormentata, in cui presenza e assenza, cura e dipendenza, desiderio e controllo si c...
Nel 1991 Derek Jarman porta sullo schermo Edward II di Christopher Marlowe, trasformandolo in un film radicalmente politico, segnato dall’omofobia istituzionale e dalla crisi dell’AIDS. Queer Edward II torna oggi su quell’esperienza grazie ai filmati in...
Alla vigilia della separazione dalla compagna con cui vive a Nancy, Léo, 49 anni, apprende della morte del padre biologico mai conosciuto. In attesa di raggiungere l’Italia per l’eredità, torna per qualche giorno a Parigi, città della sua giovinezza. I dialoghi con la f...