Fotografo e artista visivo brasiliano, laureato in chimica, Eustáquio Neves attiva saperi scientifici per sperimentare tecniche e materiali, ibridando arti grafiche, pittura, scrittura e fotografia attraverso processi di manipolazione chimica che generano giustapposizioni e texture originali. Nelle sue opere connette memoria collettiva e individuale con identità personale e sociale, affrontando i temi della diaspora africana in Brasile, denunciando il persistere del razzismo e documentando la vita delle comunità quilombolas, composte da discendenti di africani schiavizzati.