
82. Venice Film Festival

81. Venice Film Festival

80. Venice Film Festival

79. Venice Film Festival

The Biennale Arte Guide
Foreigners Everywhere

The Biennale Arte Guide
Foreigners Everywhere

The Biennale Architecture Guide
The Laboratory of the Future

The Biennale Arte Guide
Il latte dei sogni

21 giugno 2025

22 giugno 2024

17 giugno 2023

18 giugno 2022
Ci sono spettacoli che non si dimenticano. E poi ci sono i Momix, che fanno di più: ti abitano dentro, come un sogno ricorrente in cui il corpo umano smette di essere tale e diventa ramo, fascio di luce, petalo in caduta. La compagnia americana di base a Washington diretta da Moses Pendleton arriva al Teatro Toniolo di Mestre dal 14 al 19 aprile, con un totale di ben sette repliche di Botanica – Season 2, secondo capitolo di uno dei loro lavori più amati e celebrati a livello internazionale.
Un ritorno atteso, quello dei Momix, che nel 2026 hanno raggiunto la straordinaria soglia delle diecimila esibizioni in tutto il mondo: un traguardo che racconta la forza di un linguaggio immaginifico capace di attraversare culture, latitudini e generazioni.
Quarantacinque anni di carriera alle spalle, eppure la compagnia non smette di reinventarsi, di stupire, di interrogare la meraviglia. Creato nel 2009 e ripreso nel 2026, Botanica è un viaggio lussureggiante e surreale attraverso i mutevoli scenari della Natura, tra l’avvicendarsi delle stagioni e il trascorrere del giorno. L’eclettica colonna sonora spazia dal canto degli uccelli alla musica di Vivaldi accompagnando i corpi dei danzatori che diventano metafore del Creato: vespe ronzanti, calendule sensuali, rami protesi verso il cielo, luce ed energia. In questa nuovo lavoro il visionario coreografo dei Momix, da sempre ispirato alle forme e alle metamorfosi del mondo naturale, riprende il celebre capolavoro della compagnia e lo reinventa. D’altra parte, Botanica – Season 2 non è una semplice ripresa, ma un’evoluzione: ad attendere il pubblico è una versione dello spettacolo arricchita di effetti tecnologici inediti e immagini tridimensionali.
Un’esperienza totale che mira al coinvolgimento di tutti i sensi. Lo spettatore si ritrova piccolo, quasi in miniatura, di fronte alla grandiosità silenziosa del mondo vegetale. Lo spettacolo restituisce al pubblico l’armonia e la perfezione del ciclo vitale, instillando la consapevolezza che custodire e proteggere con cura la bellezza e la diversità del nostro Pianeta sia un compito che appartiene ad ognuno di noi. Un appuntamento da non perdere per chi vuole ritrovare, almeno per una sera, il senso autentico del meraviglioso.