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Il latte dei sogni

21 giugno 2025

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17 giugno 2023

18 giugno 2022
L’avventura si nutre dell’incontro umano, dell’apprendimento su noi stessi e sugli altri.
Elena Dak ed Erika Fatland converseranno con Julien Zanetta. Per Nicolas Bouvier, è l’esperienza del viaggio che ci costringe a mettere in discussione la nostra visione degli altri. Che la si cerchi o la si rifugga, l’alterità fa parte dell’avventura del viaggio. Oltre a riflettere la nostra immagine, che importanza dare all’incontro dell’altro?
Incontro in inglese, traduzione simultanea in italiano.
Elena Dak (Venezia, 1970) è antropologa, guida sahariana e scrittrice. Elena (nata Dacome) ha lavorato per molti anni come guida-antropologa in Africa e in Asia. Si è laureata in Conservazione dei Beni Culturali a Venezia e in Antropologia a Milano. Due dei suoi libri sono stati scelti per un corso di letteratura all’Università Ca’ Foscari di Venezia. Da diversi anni partecipa a campagne di ricerca tra le popolazioni pastorali nomadi. Ha pubblicato La carovana del sale (Corbaccio, 2007), Io cammino con i nomadi, (Corbaccio, 2016) Sana’a e la notte (Poiesis editore 2019), Ancora in Cammino (Crowdbooks, 2020) e Brina e il Buio (ML, 2023).
Erika Fatland (Haugesund, 1983) ha esordito a livello internazionale con Sovietistan (2014), per il quale ha ricevuto il premio dei librai norvegesi. Ha conseguito un master in antropologia sociale presso l’Università di Oslo e l’Università di Copenhagen. Tra i suoi libri precedenti ricordiamo The Village of Angels. Stories from Beslan (2011) e The Year Without Summer (2012). I suoi libri più recenti, The Border. A Journey around Russia (2017) e A Journey across the Himalaya (2019) sono stati entrambi candidati al Premio Terzani e all’Edward Stanford Travel Book of the Year. Nel 2021 ha ricevuto il Premio Ryszard Kapuściński per il reportage.
Incontri tra viaggiatori e scrittori alla Fondazione dell'Albero d'Oro