1950. Anatole “Zsa-zsa” Korda, enigmatico industriale e uno degli uomini più ricchi d’Europa, sopravvive a un nuovo attentato alla sua vita (il sesto incidente aereo). Gli affari di Korda, vasti, estremamente complessi e senza scrupoli, lo hanno reso nemico non solo delle imprese rivali ma anche di governi di ogni ideologia in tutto il mondo e, di conseguenza, un bersaglio per gli assassini.