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Rosencrantz e Guildenstern sono morti_Ennevifoto_1635

ROSENCRANTZ E GUILDENSTERN SONO MORTI

Stagione di Prosa 2026.27
27 Ottobre 2026

-

1 Novembre 2026

Due personaggi secondari di Amleto diventano protagonisti di una commedia surreale sull’assurdità dell’esistenza. Scritta da Tom Stoppard nel 1966, Rosencrantz e Guildenstern sono morti guarda alla tragedia shakespeariana dal suo margine, seguendo i due cortigiani mentre cercano di capire quale parte spetti loro nella storia del principe di Danimarca. Un punto di vista laterale che trasforma il dramma in una sequenza di equivoci, giochi di parole e situazioni farsesche, senza perdere la dimensione filosofica del testo.
Il nuovo allestimento diretto da Alberto Rizzi accentua il carattere comico della pièce mescolando l’umorismo inglese di Stoppard alla fisicità della Commedia dell’Arte. Francesco Pannofino e Francesco Acquaroli sono Rosencrantz e Guildenstern, una coppia di clown e avventurieri sospesi tra la farsa e lo smarrimento esistenziale; Paolo Sassanelli interpreta il Capocomico, mentre completano il cast Andrea Pannofino e Chiara Mascalzoni.
Anche la scena diventa parte del gioco metateatrale: una grande struttura mobile riunisce il carro dei comici della tradizione italiana e il palcoscenico a due piani del teatro elisabettiano, trasformandosi di volta in volta in teatro, castello o nave. Costumi e spazio cambiano insieme agli attori, mantenendo visibile il meccanismo della rappresentazione.
Dopo oltre sessant’anni di repliche sui palcoscenici di tutto il mondo, il testo di Stoppard torna così in una versione che ne mette in primo piano il ritmo, la comicità fisica e il rapporto con Shakespeare, attraverso un teatro popolare e dichiaratamente metateatrale.

Lo spettacolo inaugura, con una variazione di programmazione, la Stagione di Prosa 2026/27 del Teatro Toniolo: inizialmente previsto per dicembre, sarà in scena dal 27 ottobre al 1° novembre.

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