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Un pomeriggio di incontri, discussioni e performance a Palazzo Diedo accompagna Strange Rules verso la conclusione della mostra, riunendo artisti, teorici e musicisti attorno alle relazioni tra tecnologia, sistemi, arte e intelligenza artificiale.
Il programma di sabato 10 ottobre attraversa prospettive diverse sulla Protocol Art, dalla sua genealogia storica alle trasformazioni prodotte dalle tecnologie emergenti, fino alla musica computazionale e al rapporto tra intelligenza artificiale e teatro.
Alle 16.00, nella Black Box al secondo piano, Venkatesh Rao e Simon Denny, collegati online e dal vivo, presentano Monstrous Liveness vs. Human Deadness, una riflessione sul nuovo paesaggio tecnologico e sulle forme di vita che ne stanno emergendo.
Alle 16.45, sempre nella Black Box, New Models – Caroline Busta e Lil Internet – e Dean Kissick ripercorrono in The Story of Protocol Art alcune delle radici storiche di una pratica fondata su regole, sistemi e istruzioni, da Mallarmé, Duchamp e Cage fino alle esperienze concettuali e digitali contemporanee.
Alle 17.30, Sarah Friend presenta What is a Person?, una ricerca sulla personalità umana e giuridica intesa come sistema di protocolli, mettendo in relazione storia delle istituzioni, diritto e tecnologie emergenti.
Alle 18.00, il dialogo tra John Chowning e Holly Herndon introduce la performance sonora delle 18.30, quando al piano terra sarà presentata Stria di Chowning. Realizzata nel 1977 attraverso algoritmi computazionali e sintesi FM, la composizione è uno dei lavori fondamentali nella storia della musica elettronica e computazionale.
Chiude il programma, alle 19.30, AI and Theatre (A First Read), lecture performance di Hito Steyerl con Roberto Alonso Trillo, Marek Poliks e Mark Waschke. Il progetto affronta il teatro come possibile metodo di addestramento per l’intelligenza artificiale, interrogando il rapporto tra personaggi, dialogo drammaturgico e sistemi generativi.