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Nell’ambito della sua partecipazione ad Accepted Without Review, la residenza digitale sperimentale di DOM Art Residence presentata all’interno di Personal Structures a Palazzo Bembo, l’artista Lilli Müller porterà in scena WeAreHumanity ai Giardini della Marinaressa, a Venezia.
WeAreHumanity è un progetto artistico partecipativo che invita il pubblico a diventare parte di una potente scultura vivente. Durante la performance, l’artista realizza una scultura in tempo reale attraverso calchi corporei. Una volta che il gesso si è sufficientemente indurito, i presenti sono invitati ad aiutare a sollevare e liberare la scultura, che viene poi messa da parte ad asciugare. La performance si fonda sulla partecipazione, sulla fiducia e sull’azione collettiva.
Ogni scultura viene creata con il coinvolgimento di volontari e diventa parte di un corpus di opere più ampio, sviluppato dall’artista nel tempo. Insieme, questi calchi individuali formano la Human Raft – un’installazione scultorea in continua crescita che si fa simbolo di pace e resa, lotta e coraggio, sofferenza e speranza. Riflette le esperienze di chi intraprende viaggi pericolosi in cerca di una vita migliore, parlando al tempo stesso della vulnerabilità condivisa, della resilienza e dell’interconnessione dell’umanità.
La performance rientra nel progetto di residenza di Lilli Müller per Accepted Without Review, una residenza digitale sperimentale della durata di sei mesi a cura di DOM Art Residence, in cui gli artisti aprono i propri studi e processi creativi al pubblico attraverso trasmissioni online continue, sviluppando nuovi lavori per Venezia. Le sculture create nell’ambito del progetto entreranno a far parte dell’installazione in evoluzione presentata nello spazio espositivo di DOM Art Residence a Palazzo Bembo.