L’artista tedesco Dietmar Brixy mostra nelle sue opere un panorama stratificato tra sogno e realtà, movimento e trasformazione. Il paesaggio funge da punto di partenza, non come rappresentazione della realtà esterna, ma come espressione di stati interiori. Linee dell’orizzonte, campiture di colore e strutture tettoniche aprono spazi pittorici in cui percezione, memoria e immaginazione si sovrappongono. L’uso intenso ed espressivo del colore con spessi strati di impasto, velature trasparenti e passaggi a vista crea superfici in cui il tempo rimane iscritto come una traccia.