Du Hai Jun indaga l’esperienza estetica e sociale della città contemporanea attraverso una pittura a olio che si muove tra figurazione e costruzione, restituendo la densità degli spazi abitativi e la frammentazione del paesaggio metropolitano. Le finestre assumono un ruolo centrale come punti di osservazione che condensano microstorie, tensioni sociali e memorie collettive, mentre le griglie architettoniche emergono come struttura ricorrente del vivere moderno. Al centro, il rapporto tra individuo, comunità e architettura.
Inaugurazione 8 maggio ore 12.30; apertura al pubblico 9 maggio.