Per la prima volta in Italia una grande mostra monografica dedicata allo scultore austriaco Erwin Wurm (Bruck an der Mur, 1954), pioniere nel ridefinire la scultura. Dopo gli studi a Vienna, Wurm ha ottenuto fama internazionale con le One Minute Sculptures (1996-97), opere effimere in cui istruzioni trasformano oggetti quotidiani e il corpo umano in sculture viventi. La sua pratica sfida i confini tra arte e vita quotidiana, esplorando peso, volume e forma, antropomorfizzando oggetti o manipolando il corpo, come in Fat Car e Fat House. Umorismo e paradosso convivono con riflessioni filosofiche e sociali, criticando pressioni contemporanee e ideali interiori. Wurm invita a osservare l’ordinario da prospettive insolite, trasformando il familiare in straordinario.
Immagine in evidenza: Erwin Wurm, It’s Not Me, It’s Not You (Mind Bubbles), 2025
© Erwin Wurm – Ph. Markus Gradwohl