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Barovier&Toso ARTE presenta la prima significativa mostra dedicata al vetro di Murano di Fabrizio Plessi, artista di fama internazionale noto per la sua capacità di fondere elementi naturali, acqua, luce e media elettronici. Perdersi in un bicchier d’acqua propone una riflessione sul vetro come materiale artistico puro, oltre la tradizione funzionale. L’espressione italiana che dà il titolo alla mostra cattura la filosofia dell’artista: le forme più semplici – un bicchiere, l’acqua stessa – possono racchiudere una complessità infinita se attraversate dal prisma della trasformazione creativa.
La mostra si apre nello spazio bar della galleria, dove Plessi reinventa le forme archetipiche del vetro – bottiglie e bicchieri – trasformandole in sculture autonome, solidificate nel movimento dell’acqua. Qui la turbolenza, cifra stilistica dell’artista, diventa materia e poesia visiva. I disegni, esposti accanto ai vetri, documentano il processo creativo e rendono omaggio alla maestria di Barovier&Toso, la vetreria più antica al mondo, fondata nel 1295.
Il percorso prosegue nella Sala dell’Acqua con una monumentale installazione ad anello, dialogando con i quattro storici lampadari Barovier&Toso. L’opera, immersa in suoni e immagini d’acqua, evoca l’incontro tra l’elemento liquido caro a Plessi e il fuoco delle fornaci muranesi, metafora della fusione tra tecnica, tradizione e innovazione artistica. A chiudere la mostra è la bottiglia di profumo Movimenti dell’anima, sintesi della geometria dell’anello e delle sculture in vetro turbolente, unendo artigianato e linguaggio multisensoriale.
Il catalogo accompagna la mostra con un saggio critico di Bruno Corà, storico dell’arte e presidente della Fondazione Burri, e un’intervista all’artista a cura di Barovier&Toso ARTE. Corà sottolinea come Plessi, pur originario di Reggio Emilia, sia «il più veneziano degli artisti che si conoscano», esaltando acqua, luce e materia, elementi fondamentali nella storia artistica di Venezia. Con questa mostra, Plessi rinnova il suo legame profondo con l’acqua, la luce e, per la prima volta in modo significativo, con il vetro, confermando la sua capacità unica di coniugare innovazione contemporanea e tradizione veneziana.
L’energia visionaria di Fabrizio Plessi incontra Barovier&Toso Arte