La mostra, curata da Luca Massimo Barbero, presenta una recente serie di grandi dipinti di Georg Baselitz, tra i principali protagonisti della pittura tedesca del secondo Novecento. Su fondi dorati privi di profondità, che evocano le icone medievali e la pittura di Stefan Lochner, compaiono figure nude, autoritratti e ritratti della moglie Elke. Tracciate con neri diluiti e segni calligrafici, le immagini richiamano la pittura e la grafica di Katsushika Hokusai, mentre l’uso dell’oro introduce un dialogo inatteso con la tradizione iconografica europea.ca. La mostra è realizzata in partnership con la Galleria Thaddaeus Ropac.
Aperto tutti i giorni dalle ore 11 alle 19, chiuso il mercoledì. L’ingresso è gratuito.
Immagine in evidenza: Georg Baselitz, Die goldene Kittelschürze (detail), 2025 © Georg Baselitz 2026. Ph. Stefan Altenberger