Un dialogo creativo finora inesplorato: Arthur Jafa (1960) in relazione con Richard Prince (1949). Nati a dieci anni di distanza, i due artisti condividono un approccio radicale nei confronti dell’appropriazione e della manipolazione di immagini provenienti dalla cultura popolare americana. Entrambi tracciano delle topografie specifiche degli Stati Uniti: se Jafa riflette sulla sua identità di uomo afroamericano con la missione di rafforzare il cinema e l’arte black, Prince oscilla tra una critica lucida della mascolinità bianca e il fascino per il lato oscuro della psiche americana.
Immagine in evidenza: Ph. Andrea Rossetti, Courtesy Fondazione Prada