La ricerca di Pavel, artista e designer cinese, utilizza l’intelligenza artificiale per interrogare i presupposti dell’arte contemporanea. Cento opere generate con AI, numerate e firmate, costituiscono un dispositivo espositivo fondato sulla gratuità: il 9 maggio l’artista le donerà al pubblico ponendo concretamente in discussione i concetti di autorialità, unicità e valore economico dell’opera, riportando al centro dell’arte l’idea di espressione e condivisione.