La facciata di Ca’ da Mosto diventa la superficie per un’installazione monumentale temporanea ispirata a Le Nozze di Cana di Paolo Veronese – dipinto conservato al Museo del Louvre, originariamente creato per il monastero di San Giorgio Maggiore a Venezia.
JR proietta il celebre dipinto del 1563 nel presente facendone un affresco contemporaneo: un organismo vivente costruito attorno a 176 persone legate alla comunità di Refettorio Paris – ospiti, volontari e chef –, fotografate e registrate per formare una composizione collettiva, trasformando la tavola in una potente metafora di uguaglianza