
82. Venice Film Festival

81. Venice Film Festival

80. Venice Film Festival

79. Venice Film Festival

The Biennale Arte Guide
Foreigners Everywhere

The Biennale Arte Guide
Foreigners Everywhere

The Biennale Architecture Guide
The Laboratory of the Future

The Biennale Arte Guide
Il latte dei sogni

21 giugno 2025

22 giugno 2024

17 giugno 2023

18 giugno 2022
La serena inquietudine del territorio nasce nel 2016 come laboratorio virtuale su iniziativa del fotografo Giovanni Cecchinato, sviluppandosi all’interno della piattaforma Facebook come spazio di riflessione e confronto dedicato alle metamorfosi del paesaggio veneto. Fin dalle origini, il progetto si è configurato come un contenitore di esperienze e ricerche fotografiche volte a indagare le trasformazioni ambientali, urbane e sociali del territorio, attraverso uno sguardo consapevole e contemporaneo. Nel tempo, il laboratorio ha consolidato la propria identità attraverso la realizzazione di una rivista annuale, giunta oggi al sesto anno di pubblicazione, che raccoglie e valorizza i contributi più significativi emersi dal percorso di ricerca. Successivamente, è stata avviata una call a livello nazionale, con l’obiettivo di ampliare il dialogo e accogliere nuovi autori e nuove prospettive, arricchendo il dibattito sul paesaggio e sulle sue continue trasformazioni.
Ora M9 Passaggi, nuovo spazio espositivo di ricerca del Museo del ‘900 di Mestre, in collaborazione con l’architetto Alessandro Angeli, raccoglie una selezione di progetti fotografici e artistici sviluppati nell’ambito del laboratorio. La serena inquietudine del territorio. Into the Land riunisce dodici fotografi veneti – Alessandro Angeli, Gianantonio Battistella, Giorgio Bertoncello, Nazzareno Berton e Sergio Carlesso, Federico Bevilacqua, Giovanni Cecchinato, Denis Giusti, Antonio Cunico, Giancarlo Dell’Antonia, Giorgio Meneghetti, Tommaso Sterza, Anna Zemella –, ciascuno portatore di una propria cifra autoriale, accomunati dall’interesse per le tematiche “serenamente inquiete” che attraversano il nostro territorio. Le opere in mostra (estratte da progetti fotografici ben più ampi) esplorano, attraverso linguaggi e sensibilità differenti, i mutamenti del paesaggio veneto contemporaneo, oscillando tra interpretazione poetica e tensione documentaria. Ogni progetto è esposto con la propria esplicazione e i contatti dell’autore per l’eventuale approfondimento delle singole tematiche.