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Michael Armitage, Dandora (Xala, Musicians), 2022

MICHAEL ARMITAGE. THE PROMISE OF CHANGE

29 Marzo 2026

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10 Gennaio 2027

A Palazzo Grassi la Pinault Collection presenta un’ampia esposizione dedicata all’artista britannico-keniota Michael Armitage (Kenya, 1984), riunendo più di centocinquanta opere tra lavori storici e nuove produzioni. Il lavoro di Armitage nasce da una continua frizione tra mondi.  Al centro rimane l’Africa orientale, e il Kenya in particolare, indagato con uno sguardo insieme critico e ironico. Oscillando tra figurazione e astrazione, racconto documentario e visione onirica, Armitage intreccia memorie personali e riferimenti alla mitologia classica, alla letteratura africana e alla storia dell’arte occidentale.

Ne emergono composizioni vibranti e stratificate, spesso di grande formato, che affrontano le tensioni sociopolitiche del presente senza eludere i nodi più duri dell’attualità: repressione politica, corruzione, violenza, migrazioni, disuguaglianze e dinamiche di potere. L’arte, per Armitage, non è un rifugio ma uno spazio di confronto diretto con la realtà.

Curata da Jean-Marie Gallais, con la collaborazione di Hans-Ulrich Obrist per il catalogo, Caroline Bourgeois e Michelle Mlati, la mostra è costruita come un attraversamento di paesaggi instabili, in cui il racconto non è mai univoco. Scene storicamente riconoscibili – come le elezioni keniote del 2017 o i lockdown del 2020-2021 – convivono con visioni più elusive, sospese tra realtà e sogno, popolate da figure enigmatiche e paesaggi allucinati, lasciando allo spettatore il compito di orientarsi tra piani temporali e narrativi sovrapposti.

Elemento centrale della pratica di Armitage è l’uso del lubugo, una corteccia d’albero lavorata secondo tradizioni ugandesi e indonesiane, che sostituisce la tela occidentale. Fori, pieghe e asperità guidano il gesto pittorico, dando origine a superfici dense e stratificate. Ne emerge una pittura sensibile e inquieta, capace di trasformare memoria, storia e mito in immagini sospese, aperte, profondamente contemporanee.

 

Immagine in evidenza: Michael Armitage, Dandora (Xala, Musicians), 2022 – dettaglio
Pinault Collection © Michael Armitage Photo : © White Cube (David Westwood)
di Marisa Santin

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