Figura pionieristica dell’arte femminista, Judy Chicago ha costantemente sfidato le gerarchie artistiche abbracciando tecniche storicamente liquidate come “artigianato” – dai cofani delle auto verniciati a spruzzo ai piatti di porcellana, fino al ricamo e alla lavorazione del vetro – per ampliare le pratiche artistiche femministe e concettuali. Dalle serie più significative della sua carriera alle opere più recenti, la mostra traccia un arco che valorizza la propria convinzione di quanto e come l’arte rappresenti un veicolo nodale sul terreno della trasformazione intellettuale e del cambiamento sociale.