venicecityguide

Search
Generic filters
Search
Generic filters

Il passo lungo

Tra ottobre e novembre alla Fenice i grandi nomi della sinfonica alle Sale Apollinee e in repertorio.
di Redazione VeNews

L’Associazione Musikàmera Venezia che dal 2016, anno della sua fondazione, è riuscita a farsi conoscere dal panorama nazionale ed internazionale, si appresta a presentare tante novità anche per il periodo autunnale, nei mesi di ottobre e novembre.

Le proposte di Musikamera sono sempre sono incentrate sul risalto e la promozione della musica da camera, dedicate principalmente a strumenti come violino, viola e violoncello oltre che a pianoforte, clarinetto ed arpa. Sono proprio gli strumenti a corda e ad arco i primi approcci di questa rassegna ottobrina che dal 16 ottobre, alle Sale Apollinee del Teatro la Fenice di Venezia, prende il via con un concerto del Quartetto Adorno impegnato in un’esibizione composta da alcuni tra le composizioni più illustri di Ludwig Van Beethoven. Proprio il compositore tedesco, dopo essere stato il protagonista assoluto in apertura di programma, il 30 ottobre (dopo che per tutto il mese si saranno alternati diversi artisti ed eccezionali talenti) sarà oggetto di un concerto per pianoforte eseguito dal pianista Filippo Gorini.

Anche novembre è pronto a stupire gli avventori e gli amici di Musikàmera Venezia. Si inizia il 2 ed il 3 ancora con un gruppo, l’Atos Trio che proporrà un concerto per violino, violoncello e pianoforte all’insegna della musica classica di Robert Schuman e Felix Mendelssonhn. Durante quest’ultimo mese autunnale viene dato spazio a diversi interpreti della musica da camera internazionale ma soprattutto nazionale con brani e composizioni tratte dai repertori di Silvio Omizzolo (il 10 e 24 novembre all’Ateneo Veneto); durante quest’ultima data, prima della rassegna invernale, sarà possibile assistere anche all’omaggio nei confronti dell’altro padovano in programma, il compositore Guido Alberto Fano, celebrato anche in occasione del concerto del 14 con Federica Tranzillo e Lorenzo Pascucci.