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La goccia sul vetro

Prosegue la rassegna dello Squero, tra ottobre e novembre Bach e Beethoven in laguna
di Fabio Marzari

Sotto la direzione artistica di Francesco Pupo, allo Squero si avvicendano i grandi nomi della classica sul palcoscenico e in repertorio, per concerti ad alto tasso emozionale in un luogo semplicemente unico al mondo.

Non è mai superfluo ripetere quanto un luogo come l’Auditorium Lo Squero della Fondazione Giorgio Cini sull’Isola di San Giorgio Maggiore riesca ad amplificare la suggestione delle note con la contemplazione di un paesaggio i cui confini divengono proiezioni di un sublime a lunghezza di sguardo. Prosegue qui nella stagione autunnale la programmazione di Asolo Musica con una serie di appuntamenti cameristici coordinati dalla direzione artistica di Federico Pupo. L’offerta musicale è varia ed è sempre accompagnata dall’intento filologico di offrire conoscenza oltre all’ascolto, coinvolgendo il pubblico in una immersione totale tra le note, spaziando attraverso pagine musicali che includono un ampio arco temporale. È previsto un doppio omaggio, in occasione del bicentenario della nascita, al compositore belga César Franck, stabile figura di riferimento nella vita musicale della Francia del secondo Ottocento.

Si parte l’8 ottobre con Gloria Campaner al pianoforte e il Quartetto di Venezia con musiche sue e di Debussy; il 22 ottobre il Quartetto di Venezia esegue musiche di Cherubini e Beethoven; il 12 novembre musiche di Bach con l’esecuzione integrale delle Sonate e Partite per violino solo, con Mario Brunello al violoncello piccolo, unite alle meditazioni bibliche del monaco Lino Breda. Conclusione il 26 novembre con Marco Rizzi al violino, Gabriele Carcano al pianoforte e il Quartetto di Venezia per il secondo omaggio a César Franck e impegnati in Augusta’s company (2022) per violino, pianoforte e quartetto d’archi del compositore americano Curt Cacioppo, nato nel 1951, e il Concerto in re maggiore op. 21 per violino, pianoforte e quartetto d’archi di Ernest Chausson.