VENEZIA NEWS #311-312
VENEZIA NEWS #309-310
VENEZIA NEWS #308
VENEZIA NEWS #306-307
VENEZIA NEWS #304-305

Daily 2025

82. Venice Film Festival

Daily 2024

81. Venice Film Festival

Daily 2023

80. Venice Film Festival

Daily 2022

79. Venice Film Festival

TheBAG 2025

The Biennale Arte Guide
Foreigners Everywhere

TheBAG 2024

The Biennale Arte Guide
Foreigners Everywhere

TheBAG 2023

The Biennale Architecture Guide
The Laboratory of the Future

TheBAG 2022

The Biennale Arte Guide
Il latte dei sogni

Art Night Venezia

21 giugno 2025

Art Night Venezia

22 giugno 2024

Art Night Venezia

17 giugno 2023

Art Night Venezia

18 giugno 2022

A carte coperte

Prime anticipazioni per la Mostra del Cinema 2026
di Marisa Santin

share:

Giuria d’autore, omaggio a Tinto Brass e primi pronostici sui film. Venezia 83 inizia a prendere forma tra notizie ufficiali e rumors, mentre sale l’attesa per le scelte che il Lido svelerà a fine luglio.

A poco più di due mesi dalla Mostra del Cinema, Venezia 83 comincia a definire il proprio profilo. La guida della Giuria internazionale è affidata a Maggie Gyllenhaal, regista, attrice, sceneggiatrice e produttrice statunitense, tornata quest’anno dietro la macchina da presa con The Bride! dopo il debutto alla regia con La figlia oscura, premio per la sceneggiatura a Venezia e poi candidato a tre Oscar. Accanto a lei il direttore Alberto Barbera ha chiamato sei figure provenienti da ambiti e geografie diverse. Kaouther Ben Hania (La voce di Hind Rajab) è tra le registe più rilevanti del cinema tunisino e arabo, con opere che attraversano finzione, documentario e forme ibride, spesso legate a questioni politiche e sociali. Daniel Blumberg, compositore, musicista e artista britannico, ha firmato la colonna sonora di The Brutalist, premiata con Oscar e BAFTA. Francesco Casetti, teorico del cinema e docente a Yale, è una delle voci più autorevoli degli studi cinematografici internazionali. Il francese Xavier Giannoli (Illusioni perdute) è regista e sceneggiatore attento al racconto letterario e alla grande tradizione europea. Shahrbanoo Sadat, regista afghana oggi residente in Germania, ha portato sulla scena internazionale un cinema intimo e politico, attraversato da uno sguardo femminile sull’Afghanistan contemporaneo. Johnnie To, infine, è uno dei grandi maestri di Hong Kong. Nei suoi film noir, action e gangster movie trovano una forma rigorosa e riconoscibile, fondata su geometrie dello spazio, tensione morale e senso del destino.

Con la preapertura di martedì 1 settembre la Mostra renderà omaggio a Tinto Brass, presentando in prima mondiale la versione restaurata di Col cuore in gola, thriller pop del 1967 girato a Londra con Jean-Louis Trintignant ed Ewa Aulin e la consulenza grafica di Guido Crepax. Una scelta che riporta al Lido un Brass meno ovvio, tra pop art, fumetto, giallo e libertà di montaggio. Sul programma resta il riserbo, ma il gioco dei pronostici è già iniziato. Le prime indiscrezioni parlano di The Social Reckoning di Aaron Sorkin, ideale prosecuzione di The Social Network, Bunker di Florian Zeller con Javier Bardem e Penélope Cruz, Here Comes the Flood di Fernando Meirelles con Denzel Washington e Robert Pattinson, Wild Horse Nine di Martin McDonagh, Cry to Heaven di Tom Ford e Bucking Fastard di Werner Herzog. Sul fronte italiano le aspettative si concentrano su Succederà questa notte di Nanni Moretti, con Louis Garrel e Jasmine Trinca, e su The Echo Chamber di Andrea Pallaoro, da una sceneggiatura incompiuta di Bernardo Bertolucci. Probabili anche Gianni Amelio, Daniele Vicari e Mario Martone. Restano da prendere con cautela le presenze di Tom Cruise per Digger di Alejandro G. Iñárritu e di Brad Pitt per The Adventures of Cliff Booth, spin-off di C’era una volta a… Hollywood scritto da Tarantino e diretto da David Fincher, mentre le ipotesi circolano anche intorno a Denis Villeneuve, Ruben Östlund (e con lui sogniamo di vedere Keanu Reeves al Lido!), Mike Leigh e Paul Schrader. La nostra piccola scommessa è invece Klara e il Sole di Taika Waititi, tratto dall’omonimo romanzo del Nobel Kazuo Ishiguro, con Jenna Ortega e Amy Adams. Il quadro reale arriverà soltanto a fine luglio, ma l’impressione è già quella di una Mostra pronta a tenere insieme grandi autori, graditi ritorni, industria globale e, naturalmente, qualche imprevedibile sorpresa.

Immagine in evidenza: © Jacopo_Salvi_La_Biennale_di_Venezia_-_Foto_ASAC

share:

RELATED

MOSTRA DEL CINEMA 2026

83. Festival Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia
2 Settembre 2026
12 Settembre 2026

LIDO DI VENEZIA

Sarà anche quest’anno Alberto Barbera a guidare la Mostra del Cinema di Venezia. Il festival più antico al mondo si prepara a celebrare il meglio del cinema mondiale, offrendo una…
VENEZIA NEWS #311-312

VeNewsletter

Ogni settimana / Every week

il meglio della programmazione culturale di Venezia / the best of Venice's cultural life

VENEZIA NEWS #311-312

VeNewsletter

Ogni settimana

il meglio della programmazione culturale
di Venezia