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Da ottobre a maggio il Teatro del Parco a Mestre ospita la nuova stagione di You Theater | DANCE 〜 INDEPENDENT MUSIC: concerti, spettacoli di danza, laboratori, workshop e matinée. Si parte domenica 4 ottobre con un opening a ingresso gratuito e si chiude il 16 maggio 2027, con artisti italiani e internazionali.
La stagione di You Theater, curata da Live Arts Cultures e Macaco, torna al Teatro del Parco con lo slogan «Al centro del teatro ci sei tu» e una programmazione che punta su diversità, internazionalità e originalità. Comincia domenica 4 ottobre alle 17 con un opening a ingresso gratuito, un pomeriggio di danza, performance e musica.
Il programma comprende Di canti di ritorno, di e con Chiara Cecconello e Ida Malfatti, artiste attive tra performance, ricerca corporea e sperimentazione vocale e sonora. Portano in scena pezzi tornati da luoghi lontani, usurati dal troppo recitare, schegge di altre vite che non abbiamo ancora finito di vivere. Il loro lavoro si concentra sulla presa di parola nello spazio acustico e politico e sulla postura di chi guarda.
Sempre domenica 4 ottobre va in scena ASSOLO n°2, progetto collettivo di You Theater con la regia di Marianna Andrigo, Michela Lorenzano e Aldo Aliprandi, che firma la musica insieme a Cecconello e Malfatti. Per due ore un gruppo di performer compone un unico paesaggio umano, fatto di corpi autonomi che danno forma a immagini nella relazione con lo spazio e con gli altri. Il pubblico può entrare e uscire quando vuole. L’opening si chiude con il dj set di Dj Chemisier, alias Federica Camiciola, musicista, attrice e producer, che in vinile spazia dagli anni Settanta all’elettronica, dal post punk al krautrock.
Le serate cominciano il 16 ottobre con i Calibro 35, il quartetto di Tommaso Colliva, Massimo Martellotta, Enrico Gabrielli e Fabio Rondanini, nato come progetto di ricerca sui suoni delle colonne sonore italiane e autore della musica della serie Blanca e del tributo a Morricone Scacco al Maestro. Presentano Ellroy vs L.A., in uscita il 9 ottobre: dodici brani tratti dalla colonna sonora dell’omonimo documentario di Francesco Zippel.

Il 6 novembre, in prima nazionale, arriva Tempest di Lisbeth Gruwez e Maarten Van Cauwenberghe. Gruwez, danzatrice e coreografa belga con un passato accanto a Jan Fabre e Wim Vandekeybus, guarda alla rabbia come a una tempesta, forza che distrugge e insieme muove il cambiamento, e ne ricava un solo che si appoggia alla precisione delle arti marziali. Il 20 novembre tocca al trio sloveno Širom, formato da Iztok Koren, Samo Kutin e Ana Kravanja, con il quinto album In the Wind of Night, Hard-Fallen Incantations Whisper: un folk «proveniente da un universo parallelo», come lo definiscono loro stessi.
Il 2027 si apre il 15 gennaio con resta, produzione You Theater di Andrigo_Aliprandi ispirata al pensiero dell’antropologo Vito Teti, per il quale restare è una scelta di coraggio e di responsabilità: due giovani interpreti portano in scena la tensione tra rimanere e andare. Il 24 gennaio il Collettivo Jennifer Rosa, attivo dal 2005 a Vicenza, presenta il dittico PEZZI e Umwelt. Il 12 febbraio Diana Burkot, musicista islandese di origine russa, formata come percussionista jazz e dal 2011 nel collettivo Pussy Riot, porta Sweat and Blood, tra elettronica sperimentale e performance. Con lei Julinko, nome d’arte di Giulia Parin Zecchin, cantante, strumentista e poetessa.

Il 19 marzo, in prima nazionale, Apartment 24 di Lenka Vagnerová & Company, con concept, regia e coreografia di Jos Baker, già danzatore di Peeping Tom; il 16 aprile suonano i The Black Heart Procession, duo di San Diego formato nel 1997 da Pall Jenkins e Tobias Nathaniel, tra indie rock, post-rock e musica americana, con Grimoon. Il 7 maggio Simona Bertozzi presenta Le Palestriti, nato dentro il progetto ATHLETES, tra danza, sport e vocalità, e ispirato al mosaico di Villa del Casale a Piazza Armerina. Il 16 maggio la stagione chiude con una giornata di festa: all’aperto Corpi fantastici, performance di un gruppo di adolescenti e di uno di adulti dei laboratori, a cura di Michela Lorenzano e Alice Marchiori; al chiuso Legni storti, spettacolo multidisciplinare di ragazze e ragazzi legati dalle proprie fragilità e differenze; poi un dj set.
Accanto alle serate ci sono tre laboratori: Corpo fantastico II, ogni martedì da ottobre a maggio, diviso tra adolescenti e giovani adulti; Legni storti, che porta alla produzione You Theater di primavera; Tracce II, da gennaio a marzo, in cui giovani spettatori imparano a documentare e raccontare le arti performative. Le matinée comprendono resta, il 15 gennaio, e Da secoli vivo di Gek Tessaro, l’11 e il 12 gennaio, la storia di un castagno di quattromila anni raccontata con la lavagna luminosa. Per gli adolescenti torna infine Una notte a teatro, il 30 aprile, dalle 20 alle 8 del mattino.