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The Venice Venice Hotel si conferma spazio aperto alle suggestioni del contemporaneo ospitando nel proprio portico centrale le ceramiche di Sejnane, villaggio a nord della Tunisia.
Al primo sguardo si comprende subito che non ci si trova davanti ad una semplice esposizione, il piccolo nucleo di ceramiche dalle forme ancestrali e decisamente archeologiche poste su strutture di legno naturale attorno ad un oasi verde di piante rigogliose trasporta subito ad altre geografie e ad altre storie.
Nel portico d’entrata del The Venice Venice Hotel, dal carattere identitario inconfondibile ma al contempo capace ogni volta di reinventarsi a seconda delle esigenze espositive, ci troviamo davanti al progetto Malles Shaping Stories e alle bellissime Ceramiche di Sejnane. Un canto di terra, argilla e cultura femminile: le ceramiche di Sejnane, villaggio a nord della Tunisia, non sono semplici manufatti, sono il risultato di gesti antichi, tramandati solo tra donne, in cui ogni oggetto prende forma attraverso le mani, senza tornio, con argilla grezza, pigmenti naturali e cottura in forni a cielo aperto. Un linguaggio fatto di materia e simboli, riconosciuto nel 2018 dall’UNESCO come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità.

Tramandata di madre in figlia attraverso generazioni, la cultura artigianale delle donne di Sejnane produce da secoli oggetti in terracotta funzionali, decorativi o ludici, destinati alla vita quotidiana e ispirati alla natura circostante. L’argilla, raccolta nei letti asciutti dei fiumi stagionali (wadi), viene frantumata, pulita e lasciata in ammollo, per poi essere impastata e modellata a mano. Infine, dopo una fase di cottura realizzata all’aperto sotto un fuoco che brucia di materiali impilati come legno e sterco essiccato, le opere sono lasciate bianche o nuovamente cotte sotto la paglia, per ottenere un tipico colore nero dall’effetto metallizzato. Nella traduzione dal tunisino, il termine “Malles” indica l’atto del dare forma a un’idea attraverso la modellazione dell’argilla e così, da secoli, la produzione artigianale ceramica locale a Sejnane testimonia la capacità di questo mezzo espressivo di agire insieme come forza generatrice di valore culturale, economico, ma soprattutto di continuo rinnovamento del legame tra la comunità e il suo territorio.
«Le artigiane e artiste di Sejnane – afferma Vittoria Capresi, presidente dell’associazione Malles Design Mediterraneo – vogliono essere viste, vogliono che le loro creazioni siano riconosciute e apprezzate, vogliono riguadagnarsi visibilità per il loro lavoro e la loro creatività. Il progetto Malles le aiuta in questo. Visibilità è in questo caso emancipazione». Un ecosistema dal forte valore culturale che attraverso ogni creazione, accompagnata da un set di cartoline che ne spiega la provenienza, il significato sociale e la storia dell’artigiana che l’ha prodotta, permette di tramandare una conoscenza secolare. Portare a casa una ceramica di Sejnane è accogliere una storia e la sua protagonista, garantendo la sopravvivenza di una tradizione al femminile. Grazie al loro know-how, le artigiane diventano veri e propri agenti di cambiamento.
The Venice Venice Hotel, con la sua attenzione all’identità dei luoghi e alla sperimentazione culturale, accoglie il progetto Malles come naturale impegno comune verso forme di espressione che uniscono memoria, tradizione e rispetto per il lavoro umano. Una visione che si concreta in volontà di tutelare il sapere artigiano, celebrare l’unicità di ogni creazione e promuovere il rapporto autentico con i materiali e la loro storia. Le ceramiche sono disponibili in vendita per tutta la durata della mostra con prezzi che variano dai cinquanta ai duecento euro, secondo quanto stabilito dalle stesse donne che le hanno realizzate. Parte del ricavato andrà direttamente a supportare le artigiane, contribuendo alla loro autonomia economica e alla continuità della tradizione.
Il progetto Malles Shaping Stories mira così a stimolare la domanda e la produzione locale di Sejnane in un contesto di mercato equo, orientato alla valorizzazione delle esigenze locali. L’iniziativa è stata fin da subito sostenuta dallo studio milanese Ottanio, che ha accompagnato Malles fin dalla sua nascita. Dopo Milano a giugno e ora Venezia a luglio-agosto, il racconto di Sejnane proseguirà con molteplici tappe, tra cui Ibiza (ottobre), Roma (novembre), Bologna, Barcellona e Berlino.