Guida per ritardatari

Le mostre da non perdere prima della chiusura della 60. Biennale Arte di Venezia
di Redazione VeNews

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La nostra guida dedicata ai giorni di finissage raccoglie le mostre e i momenti più significativi per chi desidera vivere le ultime occasioni di questa edizione, curata da Adriano Pedrosa, che ha esplorato il movimento e l’esistenza tra i confini del mondo, offrendo prospettive uniche attraverso le opere di artisti di diverse culture.

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Immagine in evidenza: Mataaho Collective – ph. Marco Zorzanello, Courtesy La Biennale

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Con gli occhi della mente

Il Padiglione della Santa Sede invita a varcare le porte della Casa di Reclusione Femminile
Curiosando nella lista etimologica dedicata al verbo “vedere”, può essere interessante soffermarsi sulla sua accezione di “scorgere con gli occhi della mente”, al fine di saper distinguere. Uno sguardo introspettivo…

Forza ancestrale

All’Arsenale prende posto il mondo spirituale degli Uitoto, tra memoria e resistenza
Rappresentanti di una cultura profonda e lontana, Santiago e Rember Yahuarcani portano con sé il potere ancestrale delle loro radici amazzoniche. Padre e figlio, entrambi appartenenti alla comunità Uitoto del…

Un presente sacro

Il Brasile mostra un cammino possibile di superamento del genocidio commesso dagli europei
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Prestare ascolto

Caterina Barbieri, dal Padiglione Italia alla direzione di Biennale Musica
È un’esperienza immersiva quella che si vive varcando la soglia del Padiglione Italia nello spazio delle Tese delle Vergini all’Arsenale. Giocando sull’assonanza del titolo Two Here, due qui, acusticamente “to…

Giardino Creolo

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Specie invasiva

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Allontanarsi dalla meta

La rigenerante di-sperazione del Disobedience Archive
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Super superior

Il Padiglione Svizzera riflette sulle pratiche artistiche legate alle sessualità divergenti
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Voci e suoni della guerra

L'(ir)reale colonna sonora del collettivo artistico ucraino Open Group
Una riflessione profonda sulla tragedia della guerra in Ucraina: Repeat After Me II è un progetto innovativo concepito dal collettivo artistico ucraino Open Group (Yuriy Biley, Pavlo Kovach, Anton Varga)…

Danza ribelle

Il balletto come forma di resistenza nel Padiglione austriaco ai Giardini
Anna Jermolaewa, nata a Leningrado nel 1970, dal 1989 è rifugiata politica a Vienna a seguito delle accuse di propaganda antisovietica. Artista concettuale combina installazioni, video e fotografia, mantenendo sempre…
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