La rassegna dedicata ad arti, cinema e attualità all’insegna dei diritti e della sostenibilità Isola Edipo è pronta più dinamica che mai per la Mostra del Cinema 2025, di cui si conferma sezione irrinunciabile.
Promosso da Edipo Re Impresa Sociale con il patrocinio del Comune di Venezia, della Regione Veneto e la collaborazione di MYmovies, questo progetto nato attorno all’Edipo Re, storica barca a vela che ospitò tra gli altri Pier Paolo Pasolini e Maria Callas, il progetto si concretizza ancora una volta grazie agli sforzi di Sibylle Righetti, Enrico Vianello e Silvia Jop.
Si tratta di un vero e proprio laboratorio creativo, protagonista di esperienze di innovazione sociale e ambientale fondamentali in questo clima di profondo disorientamento che attraversa un presente privo di punti cardinali e consolidate grammatiche espressive. L’ottava edizione del Premio Inclusione e Sostenibilità Edipo Re, riconoscimento collaterale ufficiale di Biennale Cinema e cuore dell’intera programmazione a cura di Silvia Jop, prevederà oltre all’annuale percorso dedicato ai 12 film scelti trasversalmente tra le varie sezioni del Festival (Concorso, Orizzonti, Settimana della Critica e Giornate degli Autori) da cui uscirà il vincitore, l’organizzazione di tre incontri/masterclass a cura della giuria ufficiale del Premio, composta dalla scrittrice Eleonora Marangoni, dal regista Valerio Mieli e dal cantante e musicista Motta.

Anche quest’anno, accanto alla giuria ufficiale, ci sarà la giuria giovani composta da sette studentesse e studenti dell’Università Ca’ Foscari affiancati per la prima volta da due studentesse e studenti dalla Side Academy, nuovo partner di Isola Edipo. Il premio è sostenuto da Fondazione Pittini, MYmovies, Ca’ Foscari e Side Academy, con la partecipazione di Hotel Flora, Lunardelli e Jolly Pack. Si conferma anche per l’edizione 2025 la partnership con le Giornate degli Autori, con cui Isola Edipo cura uno spazio dedicato al cinema d’autore italiano, e in accordo con le quali porterà in Sala Laguna una nuova edizione delle Notti Veneziane.
Accanto a tutto ciò, si rinnova l’appuntamento annuale con Il Cinema dell’Inclusione tra visione e formazione, in collaborazione ancora con Giornate degli Autori e Fondation Cartier pour l’art contemporain, che quest’anno, in un’edizione speciale, aprirà il sipario su una vera e propria agorà. Sarà infatti l’istituto di ricerca e formazione Labodif, con Gianna Mazzini, a portare sulla scena un incontro dedicato allo sguardo dell’attivista Carla Lonzi dal titolo Guarda, anzi guarda meglio. Carla Lonzi, le immagini e l’opera di sé. Da sottolineare, infine, il rilevante profilo delle attività dell’Archivio Basaglia, come sempre impegnato su una profonda riflessione attorno ai diritti di cittadinanza, al centro delle quali vi sono alcuni eventi speciali che affiancano poi gli appuntamenti del programma ufficiale, tra cui l’anteprima dell’ultimo film di Giuseppe Piccioni dedicato a Giovanni Pascoli, Zvanì, con Benedetta Porcaroli, Federico Cesari, Riccardo Scamarcio e Margherita Buy.
Da mercoledì 27 agosto si entra subito nel vivo del programma con lo spettacolo L’anima delle parole – L’informazione negata sulla tragedia di Gaza, in Sala Laguna alle ore 18.00.
Una performance teatrale del Collettivo DisarmArte con la partecipazione straordinaria della cantante e compositrice Namritha Nori e di Alvise Seggi all’oud e contrabbasso. Interviene anche il giornalista Raffaele Oriani in dialogo con Don Nandino Capovilla.