
82. Venice Film Festival

81. Venice Film Festival

80. Venice Film Festival

79. Venice Film Festival

The Biennale Arte Guide
Foreigners Everywhere

The Biennale Arte Guide
Foreigners Everywhere

The Biennale Architecture Guide
The Laboratory of the Future

The Biennale Arte Guide
Il latte dei sogni

21 giugno 2025

22 giugno 2024

17 giugno 2023

18 giugno 2022
Nel cuore della stagione teatrale veneziana, dal 6 all’8 marzo, il Teatro Goldoni ospita Il medico dei maiali, dark comedy che gioca con i paradossi del potere e le ambiguità dell’animo umano, affidata all’energia e all’intelligenza di Luca Bizzarri e Francesco Montanari.
Scritto e diretto da Davide Sacco, tra i giovani registi teatrali più attivi e originali del panorama italiano, il testo è il terzo capitolo della trilogia La ballata degli uomini bestia, che comprende L’uomo più crudele del mondo – in tournée per ben cinque stagioni – e Sesto potere, tutte storie intense che trattano due temi cari a Sacco: l’esercizio del potere e l’elemento della figura paterna.
La trama prende avvio da un evento improvviso e destabilizzante: il re d’Inghilterra muore durante l’inaugurazione di un albergo in Scozia. Un temporale impedisce al medico di corte di arrivare in tempo per accertare il decesso, e la responsabilità ricade sull’unico dottore presente, un veterinario specializzato in maiali (Bizzarri). Costui capisce subito che il re non è morto d’infarto come i consiglieri vogliono far credere, ma sta al gioco, vedendo in questa circostanza un’opportunità per cambiare il proprio destino. Nel frattempo, arriva in albergo il principe ereditario (Montanari) vestito da nazista perché stava partecipando a una festa a tema durante il gay pride, totalmente impreparato a esercitare le responsabilità che il suo nuovo ruolo richiede.

È goffo, insicuro, cerca di mettere insieme il suo primo discorso alla Nazione ma non sa da dove cominciare. È però inebriato dalla consapevolezza di avere ora, per la prima volta, il potere tra le mani. Così, tra un equivoco e l’altro, tra strategie e ribaltamenti, si crea un rapporto ambiguo tra il principe e il veterinario, che diventa una sorta di gioco di specchi in cui realtà e finzione si confondono. Bizzarri e Montanari, affiancati da un cast allargato che comprende, tra gli altri, David Sebasti, Mauro Marino e Luigi Cosimelli, offrono due prove attoriali intense e sorprendenti. Tra ironia, tensione e riflessione, per una serrata ora e venti va in scena “un’operetta morale sul potere”, uno spettacolo che è comico e thriller, che avvolge lo spettatore e lo fa entrare con agio nella storia per poi colpirlo con una pugnalata allo stomaco, perché «quando le certezze cadono, quando muoiono i padri e crollano le torri, l’essere umano si mostra sempre per quello che è: una bestia, una bestia pronta a essere un uomo».
La produzione, che ha vinto il Premio Nuove Sensibilità 2.0 nel 2022, si avvale delle scene di Luigi Sacco, dei costumi di Annamaria Morelli, delle luci di Luigi Della Monica e delle musiche di Davide Cavuti.