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La Biennale di Venezia inaugura la nuova sede dell’Archivio Storico – Centro Internazionale della Ricerca sulle Arti Contemporanee all’Arsenale. Dall’1 al 3 giugno 2026 un programma di lecture, performance e visite guidate celebra l’apertura di uno spazio destinato a custodire e valorizzare oltre un secolo di storia delle arti contemporanee.
L’Archivio Storico – Centro Internazionale della Ricerca sulle Arti Contemporanee (ASAC) è parte integrante della Biennale di Venezia, al punto da essere considerato la sua “settima musa”, accanto ad Arte, Architettura, Cinema, Danza, Musica e Teatro. Fin dalla prima Esposizione Internazionale d’Arte, l’ASAC raccoglie, conserva e rende accessibile la documentazione prodotta dalle attività della Biennale, custodendo una memoria unica delle arti contemporanee.
Dopo aver occupato nel tempo diverse sedi, l’Archivio trova ora una nuova casa all’Arsenale di Venezia. La Fondazione La Biennale ha restaurato e rifunzionalizzato il comparto delle Officine Est, situato a nord delle Corderie, trasformandolo in un centro dedicato alla conservazione, alla ricerca e alla valorizzazione del patrimonio documentario.
Il progetto, realizzato grazie ai finanziamenti del Ministero della Cultura, interessa due complessi edilizi collegati funzionalmente per una superficie complessiva di circa 8.000 metri quadrati. Gli spazi ospitano aree di consultazione aperte al pubblico, uffici e sale polifunzionali, ambienti espositivi, il College ASAC e il grande archivio multimediale che documenta la produzione della Biennale.
La nuova sede si propone non soltanto come luogo di conservazione della memoria, ma come centro attivo di ricerca e produzione culturale, capace di mettere in relazione il patrimonio storico con le pratiche artistiche contemporanee.
L’apertura sarà celebrata con un programma di tre giornate ideato dai Direttori Artistici dei diversi settori della Biennale, che svilupperanno riflessioni e interventi a partire dai materiali custoditi nell’Archivio. Lunedì 1 e martedì 2 giugno sono in programma lecture, performance e incontri, mentre mercoledì 3 giugno il pubblico potrà visitare gli spazi restaurati durante un open day a ingresso gratuito, con prenotazione obbligatoria.
Le prenotazioni sono già disponibili sul sito della Biennale.
PROGRAMMA:
Lunedì 1 giugno
Dalle 15.30 – 17.00 e dalle 18.00 – 19.30
Body as Archive, Performance della Biennale Danza, a cura di Wayne McGregor
WATERMARKS, Performance della Biennale Arte con Maria Magdalena Campos-Pons e Kamaal Malak
We Were Together, I Forget the Rest, Performance della Biennale Teatro, a cura di Willem Dafoe
Martedì 2 giugno
11.00 – 12.30
AMATEUR ARCHITECTURE STUDIO
Lecture di Wang Shu e Lu Wenyu, Direttori della Biennale Architettura 2027
15.30 – 17.00
Body as Archive
Performance della Biennale Danza, a cura di Wayne McGregor
WATERMARKS
Performance della Biennale Arte con Maria Magdalena Campos-Pons e Kamaal Malak
We Were Together, I Forget the Rest
Performance della Biennale Teatro, a cura di Willem Dafoe
17.30 – 18.30
ORIZZONTI DELLA MOSTRA INTERNAZIONALE D’ARTE CINEMATOGRAFICA
Conversazione della Biennale Cinema con Alberto Barbera
21.30 – 22.30
Yet Darkness Held No Seraphim,
Concerto della Biennale Musica di Caterina Barbieri
Mercoledì 3 giugno
OPEN DAY
Visite guidate agli spazi restaurati della nuova sede dell’Archivio Storico – Centro Internazionale della Ricerca sulle Arti Contemporanee all’Arsenale.