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Il 5 luglio un omaggio al Morricone più ‘nascosto’, e ancora in parte da esplorare: il compositore di ‘musica assoluta’ che ha scritto pagine geniali della musica contemporanea italiana, con l’Orchestra della Fenice diretta per l’occasione da Kevin Rhodes e la Cantata per l’Europa che torna ad essere eseguita in pubblico dopo oltre vent’anni.
Era il 19 maggio 2019, ma il ricordo è più che vivido, come se fosse accaduto due giorni fa. Concerto di Ennio Morricone all’Arena di Verona, il coronamento di un sogno che nemmeno il diluvio universale che durò dall’inizio alla fine riuscì a scalfire. Un’emozione da togliere il fiato, con il Maestro che nonostante la fatica non fece mancare davvero niente alla serata, arrivando a dirigere anche da seduto senza perdere per questo il minimo appeal verso un’Orchestra e un pubblico totalmente focalizzati su un gesto potente come pochi altri, capace di innescare reazioni emotive a catena. La musica di Morricone ha risuonato spesso a Venezia. Ma solo una volta accompagnata dalla presenza attiva del suo autore. L’osservazione è importante, perché è risaputo quanto malvolentieri il maestro romano affidasse ad altri l’esecuzione delle proprie partiture, in special modo quelle orchestrali. Vale la pena soffermarsi sulle due indimenticabili serate di Piazza San Marco in presenza eccezionale di Morricone stesso: il 10 e 11 settembre 2007 il quasi ottantenne maestro diresse l’Orchestra Sinfonietta di Roma e il Coro della Fenice in un lungo e impegnativo programma che, accanto alle più celebri sue pagine per il cinema, offrì nella serata dell’11 la sua Voci dal silenzio, un’emozionante suite di mezz’ora per voce recitante, coro e orchestra, scritta dopo l’attentato alle Twin Towers del 2001, poi dedicata alle vittime di tutte le stragi.
L’Orchestra e il Coro del Teatro La Fenice scelgono proprio Morricone per il tradizionale concerto d’estate in Piazza San Marco, stavolta previsto per il 5 luglio. Il programma musicale sarà un omaggio al Morricone più ‘nascosto’, e ancora in parte da esplorare: il compositore di “musica assoluta”, l’autore sperimentatore, ma anche il creatore di partiture cinematografiche che raccontano lati meno noti della sua ricerca musicale. Dopo un’apertura con alcuni brani molto amati dal pubblico – le splendide melodie di Canone Inverso (2000), della Conradiana da Nostromo (1996) e di Nuovo Cinema Paradiso (1988) – la scaletta proporrà infatti l’esecuzione della Cantata per l’Europa (1988) per soprano, due voci recitanti, coro misto e orchestra, una partitura pubblicata da SZ Sugar, che torna a essere eseguita in pubblico dopo oltre vent’anni. Costruita attorno alle parole di alcuni protagonisti della cultura e del pensiero europeo, da Victor Hugo a Dante, da Jean Monnet a Thomas Mann, da Winston Churchill a Robert Schuman, è una pagina che si compone di tre movimenti, Attesa, Ammonizione e Speranza. Vi si potrà leggere il chiaro impegno socio-politico di Morricone, così come la sua riflessione musicale sul destino collettivo, sulla memoria, sul rapporto tra identità e futuro. Oggi, a distanza di quasi quarant’anni dalla sua composizione, questo lavoro rivela una forza e un’attualità sorprendenti. Non mancheranno ovviamente alcune pagine tratte dal catalogo più noto di Morricone, scelte dalle colonne sonore che l’hanno reso uno dei compositori italiani più amati del Novecento: la suite delle musiche di The Hateful Eight (2015) – Oscar 2016 per la miglior colonna sonora –, quella di Jona che visse nella balena (1993), poi la suite del Clan dei siciliani (1969), La leggenda del pianista sull’oceano (1998), per finire con Mission (1986), vincitrice del Golden Globe per la migliore colonna sonora originale e del BAFTA per la migliore colonna sonora. A dirigere Morricone Night. Suite veneziana ecco Kevin Rhodes, che conduce Orchestra e Coro del Teatro La Fenice in un programma volto a ricordare e celebrare il pluripremiato musicista romano scomparso nel 2020. Al fianco del maestro americano, gli attori Luca Barbareschi e Cesare Bocci ed il soprano Sara Cortolezzis, con Alfonso Caiani come Maestro del Coro, per un evento che grazie alla sinergia con Rai Cultura sarà trasmesso in differita televisiva su Rai 5 giovedì 9 luglio alle ore 21.20 e contestualmente in streaming su RaiPlay.