Alla vigilia della Biennale Architettura ci siamo fatti guidare da Angela Silarna Valach tra le stanze di questa “casa-hotel” dal carattere unico, dove ogni dettaglio è frutto di una visione personale e insieme profondamente radicata nel luogo.
Appena varcata la soglia del portone cinquecentesco appare subito chiara la personalità dello spazio oggi abitato dall’Hotel Heureka, magico luogo di accoglienza design oriented ma con un proprio tratto caldo e in dialogo con il genius loci. Ciò che con immediatezza predispone al comfort è l’impressione di essere entrati in una dimora accogliente, curata, colorata e vivace, rispettosa della storia che in nessun modo rinnega, ma che anzi esalta aprendosi alla contemporaneità. Risulta subito evidente che il tocco personale è quello della proprietaria e fondatrice di Heureka, Angela Silarna Valach, interior design a capo dello studio MasterPlan A di Vienna, che insieme al suo socio e amico Erwin Krause ha progettato e disegnato gli spazi dell’hotel realizzando un suo autentico sogno veneziano. Alla vigilia della Biennale Architettura l’abbiamo incontrata per farci raccontare com’è nato questo progetto che fonde design internazionale e interni veneziani attraverso uno stile decisamente unico.

Com’è nata l’idea dell’Hotel Heureka? Quale l’origine del nome?
Mi sono semplicemente innamorata di questo palazzo e di ciò che lo circonda. Avere un palazzo come questo, qui a Cannaregio, è un sogno che si avvera. Come famiglia, però, era troppo presto pensare di trasferirsi qui per viverci e quindi abbiamo pensato di trasformarlo in hotel, ma sempre tenendo presente che questa è “casa nostra”. Heureka? Beh… nomen omen: “ho trovato” il posto perfetto. Quindi quale nome migliore di questo per designare, qualificare questo progetto?
A che tipo di viaggiatore avevate in mente di rivolgervi quando avete iniziato a definire questo vostro particolare progetto di accoglienza?
Persone per cui il viaggiare è più che una vacanza, ospiti per i quali viaggiare significa fare nuove esperienze e, se hanno la fortuna di poterlo fare in tutto il mondo, conoscere, vivendoli, stili di vita altri. La mia vision originaria era, e lo è ancora, quella di far sentire i nostri ospiti a casa, una casa caratterizzata dallo stile di vita di un palazzo veneziano.
Appena varcata la porta d’ingresso dell’Hotel Heureka appare subito evidente la sua cifra identitaria, dove le architetture antiche diventano spazi aperti alla contaminazione unendo tradizione e stile di vita contemporaneo. Quali sono i punti imprescindibili che avete tenuto in considerazione nella fase progettuale? E come il progetto si è relazionato con l’esistente?
Per me e per il mio studio di interior design MasterPlan A è stata una grande sfida rendere possibile l’utilizzo di un antico edificio sotto tutela delle belle arti come hotel dal linguaggio moderno.
L’idea di base era di recuperare con chiarezza l’architettura originale con un attento restauro. In questo senso ho fatto sia scelte molto tradizionali che molto contemporanee. Per l’arredamento ho continuato a perseguire, fin nei minimi dettagli, una sintesi di classico e moderno. Il risultato è un mosaico di forme coerente e armonioso. Colori, materiali e stili vengono da diverse epoche e da diverse culture, ma nel complesso tutto diventa un paradigma di Venezia, la città che unisce mirabilmente tutte queste idee.

La dimensione dell’Hotel Heureka regala la fantastica sensazione di essere ospiti più che di un mero albergo di alta qualità, di una dimora privata. Quale relazione avete voluto creare tra spazi privati esclusivi – camere e suite – e gli spazi comuni – portico, lounge, giardino?
Benché la proprietà abbia una storia relativamente recente, da quando abbiamo aperto nel 2017 questa casa hotel si è confermata quale luogo esclusivo per eventi di alta gamma. Personalmente, uno dei miei ricordi preferiti a riguardo è sicuramente l’evento per ARMANI Beauty Suite che abbiamo ospitato in occasione della 75. Mostra del Cinema di Venezia. Anche le feste di Carnevale che organizziamo riscuotono sempre un alto gradimento in chi vi partecipa. Ospiti da tutto il mondo scelgono il nostro party, che ogni anno si caratterizza con un tema diverso. Il Palazzo si adatta perfettamente anche a eventi privati come compleanni o matrimoni, con le sue aree comuni e un giardino unico. Il nostro eccellente team è capace di offrire il miglior servizio per ogni evento.
L’uso dei colori e dei contrasti di superfici e decori restituisce la coerenza progettuale nella definizione di questa dimora. Come definireste in stringente sintesi lo stile Heureka?
Creo e sviluppo spazi che riflettono il più possibile l’individualità di ogni progetto. Lavoriamo con classicità e tradizione facendoci ispirare da una certa visione di futuro. Entrambi gli approcci sono stimolanti per disegnare un dialogo interno attorno al quale poi nasce una bellezza senza tempo, quale ritengo sia il nostro Hotel Heureka.