L’esposizione immersiva e sensoriale, curata da un team di designer e architetti First Nations, celebra la connessione tra l’ambiente naturale australiano e i saperi ancestrali, esplorando temi come sostenibilità, sicurezza culturale e circolarità dei materiali e proponendo metodologie indigene come strumenti per ripensare l’architettura contemporanea. L’elemento centrale, la Country Sphere, invita i visitatori a un’esperienza interattiva con terra, suoni e superfici tattili, mentre la Living Canvas consente di lasciare traccia delle proprie storie personali attraverso l’uso di tecnologie digitali, inclusa la realtà aumentata.