Un territorio unico come Taiwan diventa simbolo di una riflessione su come intelligenza e architettura contribuiscano alla costruzione di una repubblica resiliente e autosufficiente, proiettata verso un futuro collettivo incerto e fragile. I concetti di laguna, isola, arcipelago e penisola vengono esplorati attraverso chiavi di lettura che coinvolgono tecnologia, ambiente e spazio sociale, alla ricerca delle “zone grigie” in cui questi elementi interagiscono, rendendosi visibili al pubblico tramite installazioni che includono proiezioni ortografiche, circuiti stampati e frammenti di carta elettronica.