Una ricerca che esplora i meccanismi della percezione attraverso illusioni, simulacri ed elementi iperrealistici, attingendo a tradizioni visive che rimandano al mondo classico e all’immaginario barocco. Il progetto di Norton Maza si configura come un ambiente immersivo e multisensoriale costruito attorno a una struttura architettonica su larga scala, dove immagini e suoni si articolano in un campo percettivo mutevole. L’esperienza apre a questioni globali come migrazioni, crisi ecologica, disinformazione e tensioni politiche, osservate da una prospettiva sudamericana e ricondotte a una riflessione sul rapporto tra potere, verità e libertà.